Il Sunderland aprirà le danze della 34a giornata di Premier League contro il Nottingham Forest allo Stadium of Light. I Black Cats arrivano alla sfida contro il Nottingham Forest dopo un cammino buono, con ben tre vittorie e due sconfitte. La classifica si può considerare ottima, rispetto alle aspettative iniziali. Attualmente si trova all’undicesimo posto con 46 punti.
L’Europa non è lontana ma la concorrenza è alta con molte squadre coinvolte. Il tecnico Régis Le Bris durante la conferenza stampa pre-gara ha speso qualche parola sulle condizioni di alcuni giocatori, oltre che affermare la grande qualità dello stesso Nottingham Forest.
Sunderland, le parole di Régis Le Bris sul Nottingham Forest
Il tecnico Régis Le Bris ha ammesso: “Il Nottingham Forest sono una squadra forte. Sono in semifinale di Europa League, imbattuti nelle ultime sette partite e hanno giocatori di grande caratura. Il loro spirito combattivo è raro, tanto da affrontare varie situazioni in questa stagione, il che sottolinea le difficoltà della Premier League. Nilson Angulo e Bertrand Traoré sono in fase di rientro, sicuramente per la prossima giornata saranno maggiormente coinvolti. Jocelin Ta Bi è tornato in gruppo in questa settimana, quindi potremmo con lo staff tecnico valutarlo per il prossimo turno senza fare forzature.”
“Nonostante tutto nelle recenti gare ho dovuto utilizzare gli stessi giocatori, che hanno dovuto fare ulteriori sforzi sia fisici che mentali. Lo stesso tecnico ha speso qualche parole su Omar Alderete: “Bisogna gestire la situazione e per Omar Alderete era proprio questo punto. La scorsa settimana eravamo al limite delle forze, quindi non l’abbiamo menzionato, ma era importante per la partita, e dovrebbe andare bene anche contro il Nottingham Forest. Il suo temperamento è fondamentale per il resto della squadra, ha una cultura sportiva molto particolare.”
“Il suo lavoro come difensore centrale è probabilmente un po’ diverso poi un centrocampista, un attaccante o un’ala, ma è stato molto importante per noi finora. Quando l’avversario vuole puntarlo è davvero bravo a gestire duelli e palle lunghe all’interno dell’area di rigore. Ha questa capacità di difendere e non ha bisogno di forzarla. Gli piace difendere l’area di rigore. Anche il suo piede sinistro è davvero buono il che lo rende un regista aggiunto. La sua adattabilità è ben nota a tutti, tanto da gestirsi le forze fisiche con naturalezza, è raro vederlo in difficoltà. Per noi è un leader e un esempio per i giovani.”