Esistono partite che valgono più dei tre punti in palio, sfide che trascendono la classifica per entrare direttamente nel mito di questo sport. Il 3-2 con cui il Manchester United ha piegato il Liverpool in un Old Trafford ribollente di passione è esattamente una di queste: un inno al calcio inglese, fatto di strappi furiosi, rimonte impossibili e un finale vietato ai deboli di cuore.
In un match valido per la 35a giornata di Premier League, che sembrava scritto dopo il doppio vantaggio lampo dei Red Devils, e poi clamorosamente riaperto dalla rabbia agonistica degli uomini di Arne Slot, a decidere è stato il destino, incarnato dal destro fatato di Kobbie Mainoo. Il giovane centrocampista che in settimana ha rinnovato il suo contratto con i red devils, ha messo la firma d’autore su un successo che sa di rinascita, regalando ai propri tifosi la gioia più dolce: vedere i rivali di sempre arrendersi al triplice fischio, proprio quando il pareggio sembrava ormai scritto nel vento di Manchester.
Manchester, Old Trafford
Premier League, 35a giornata
Manchester United – Liverpool 3-2
Marcatori: 6° Cunha (M), 14° Sesko (M), 47° Szoboszlai (L), 56° Gakpo (L), 77° Mainoo (M),
Arbitro: D.England
Ammoniti:49° Shaw (M), 75° Jones (L), 81° Fernandes (M), 85°Gakpo (L),
Espulsi:
Note:
Premier League, Manchester United-Liverpool: La Cronaca del Match
L’avvio del Manchester United è stato un uragano. Gli uomini di Michael Carrick hanno approcciato il match con una ferocia agonistica che ha stordito il Liverpool di Arne Slot. Dopo soli 6 minuti, Matheus Cunha ha sbloccato il match con una conclusione precisa, seguito al 14° dal raddoppio del bomber Benjamin Šeško. Un 2-0 all’intervallo che sembrava aver già scritto la parola “fine” sull’incontro, con i tifosi di casa già pronti a festeggiare una vittoria storica.
Ma la squadra di Arne Slot non muore mai. Nella ripresa, i Reds sono rientrati in campo con un piglio totalmente diverso. Al 47° minuto Dominik Szoboszlai ha riaperto i giochi capitalizzando un assist di Alx Mac Allister. Il pareggio è arrivato meno di dieci minuti dopo, al 56° grazie a Cody Gakpo, lesto a sfruttare un clamoroso errore in fase di disimpegno del portiere belga Senne Lammens. In quel momento, l’inerzia del match sembrava tutta dalla parte degli ospiti, vicini al sorpasso con una punizione velenosa dello stesso Szoboszlai salvata miracolosamente. Proprio nel momento di massima sofferenza per lo United, è salito in cattedra il gioiello di casa: Kobbie Mainoo. Al 77° minuto il giovane centrocampista ha trovato l’angolino con una conclusione a giro di rara bellezza tecnica, mandando in estasi i 75.000 di Old Trafford e riportando i Red Devils in vantaggio.
Assalto finale dei reds per recuperare lo svantaggio, ma gli uomini di Arne Slot non trovano il guizzo vincente e così i tre punti vanno alla squadra di casa che sono riusciti a tenere il 3-2 sino alla fine.
Cosa cambia in classifica:
Il Manchester United sale a 64 punti. E grazie a questa vittoria fa entrare la squadra di Michael Carrick con tre giornate d’anticipo alla prossima Champions League. Per il Liverpool resta a 58 punti a pari merito con l’Aston Villa, che dovrà giocare la sua partita contro il Tottenham.
Premier League, Manchester United-Liverpool: Le Formazioni
Manchester United (4-2-3-1): Lammens, Shaw, Heaven, Maguire, Dalot, Mainoo, Casemiro, Mbeumo (76°Dorgu), Fernandes (92° Yoro), Cunha (87°Zirkzee), Sesko (46°Diallo). In Panchina: Bayindir, Diallo, Dorgu, Malacia, Mazraoui, Mount, Ugarte, Yoro, Zirzkee. All: M.Carrick
Liverpool (4-2-2-2): Woodman, Jones, Konate (87°Chiesa), Van Dijk, Robertson (59°Kerkez), Gravenberch, Mac Allister, Frimpong (75°Ngumoha), Gakpo, Szoboszlai, Wirtz. In Panchina: Chiesa, Gomez, Kerkez, Morrison, Ndiaye, Ngumoha, Nyoni, Pecsi, Wright. All: A.Slot