La 21ª giornata di Women’s Super League si chiude con una vittoria sofferta ma fondamentale per l’Arsenal, che supera l’Everton per 1-0 nel recupero grazie a un gol di Stina Blackstenius. Le Gunners dominano il possesso per tutta la gara, colpiscono tre volte la traversa e costruiscono numerose occasioni da rete, trovando però sulla propria strada una grande prestazione del portiere Courtney Brosnan. L’Everton difende con ordine e resiste per oltre novanta minuti senza mai riuscire a impensierire realmente Anneke Borbe. Nel finale, però, la pressione dell’Arsenal produce il gol decisivo che permette alla squadra di Renée Slegers di conquistare tre punti preziosi in questa fase conclusiva della Women’s Super League.
Londra, Mercoledi 12 maggio 2026 Emirates Stadium
- Arsenal-Everton 1-0
- Marcatori: 90’+3 Blackstenius (A)
- Arbitro: Grace Lowe
- Ammonizioni: 28′ Kramžar (E), 32′ Wheeler (E)
- Espulsioni: nessuno
Women’s Super League: Arsenal-Everton, il primo tempo
L’Arsenal chiude il primo tempo in totale controllo del gioco, ma il risultato resta bloccato sullo 0-0 nonostante una lunga serie di occasioni create all’Emirates Stadium. Le Gunners tengono il possesso con continuità e costringono l’Everton a difendere quasi stabilmente dentro la propria area di rigore. Alessia Russo prova subito a sbloccare la gara con una conclusione dal limite dell’area, ma il tiro termina alto sopra la traversa. La squadra di Renée Slegers continua ad attaccare con intensità e qualità sugli esterni. Emily Fox serve un cross perfetto dalla sinistra e Beth Mead colpisce di testa da posizione favorevole, ma la traversa respinge il pallone proprio sulla linea di porta. Poco dopo, Russo trova ancora spazio in area e calcia forte rasoterra, ma l’assistente segnala il fuorigioco. I replay, però, lasciano diversi dubbi sulla decisione arbitrale.
L’Arsenal aumenta ancora la pressione e costruisce un’altra enorme occasione con Russo. La conclusione dell’attaccante devia su Ruby Mace, supera Courtney Brosnan e sembra destinata in rete, ma Honoka Hayashi salva tutto a pochi centimetri dalla linea di porta. Nel momento migliore delle londinesi arriva anche una clamorosa chance per l’Everton: Lotte Wubben-Moy sbaglia il passaggio in uscita e regala il pallone a Clare Wheeler, che però non riesce ad approfittare della porta quasi sguarnita con Anneke Borbe fuori posizione.
Nel finale del primo tempo Beth Mead sfiora ancora il vantaggio. L’attaccante inglese riceve libera sul lato dell’area e prova un pallonetto preciso, ma ancora una volta la traversa respinge il tiro. L’Arsenal domina il possesso e crea molte occasioni, ma l’Everton resiste e porta lo 0-0 all’intervallo.
Women’s Super League: Arsenal-Everton, il secondo tempo
L’Arsenal controlla anche il secondo tempo e continua a schiacciare l’Everton nella propria metà campo, senza però trovare subito il gol del vantaggio. Le ospiti non riescono mai a calciare verso la porta difesa da Anneke Borbe e pensano soprattutto a difendere lo 0-0. Le Gunners riprendono immediatamente il controllo del possesso e sfiorano ancora la rete da calcio piazzato. Dopo due corner consecutivi, Laia Codina spinge il pallone in rete da pochi passi, ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. La squadra di Renée Slegers continua a creare occasioni e colpisce la traversa per la terza volta nella serata. Olivia Smith si accentra dal limite dell’area e lascia partire una conclusione potente che supera Courtney Brosnan, ma il pallone sbatte sul palo. Poco dopo la stessa Smith crea un’altra enorme occasione con un cross rasoterra preciso per Alessia Russo, che anticipa la difesa ma trova la risposta del portiere dell’Everton.
Brosnan salva ancora pochi istanti più tardi su un’altra conclusione della numero 15 e tiene viva la squadra ospite. Con il passare dei minuti l’Arsenal aumenta ulteriormente la pressione offensiva. Entrano Chloe Kelly e Stina Blackstenius per dare nuova energia all’attacco, mentre l’Everton prova a resistere e trova una rara occasione con Ornella Vignola, il cui tiro termina in calcio d’angolo dopo una deviazione. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva il gol decisivo al 93’. Courtney Brosnan esce nel traffico e si scontra con Leah Williamson dentro l’area di rigore. Il pallone resta vagante e Stina Blackstenius si avventa sulla respinta, firmando l’1-0 che fa esplodere l’Emirates Stadium. Dopo un autentico assedio offensivo, l’Arsenal conquista tre punti meritati grazie all’ennesima giocata decisiva dell’attaccante svedese.
Women’s Super League, come cambia la classifica
Con questa vittoria nel recupero della Women’s Super League, l’Arsenal supera il Chelsea e sale al secondo posto in classifica. Le Gunners ora hanno il vantaggio grazie a una differenza reti nettamente migliore e nell’ultima giornata basterà un pareggio sul campo del Liverpool per chiudere la stagione davanti alle Blues. La corsa al secondo posto assume un peso fondamentale anche in chiave europea. La squadra che terminerà la stagione al secondo posto accederà direttamente alla fase a gironi della Women’s Champions League, mentre la terza classificata dovrà affrontare uno spareggio di andata e ritorno nell’ultimo turno di qualificazione prima di raggiungere la competizione principale. L’Everton resta invece all’ottavo posto in classifica dopo una prova difensiva molto combattiva, sfiorando un punto prezioso all’Emirates Stadium
Prossimi appuntamenti:
- Liverpool-Arsenal sabato 16 maggio ore 14:00 (Women’s Super League 22ª giornata)
- Everton-Leicester sabato 16 maggio ore 14:00 (Women’s Super League 22ª giornata)
Women’s Super League, il tabellino
Arsenal-Everton 1-0
Reti: 90’+3 Blackstenius (A)
Arsenal (4 – 2 – 3 – 1):Borbe, Fox(64’Holmberg), Wubben-Moy, Codina(92’Williamson), McCabe, Pelova, Mariona, Maanum(76’Blackstenius), Mead(64’Foord), Smith(76’Kelly), (C)Russo. Allenatore Renée Slegers
Panchina: Votikova, Van Domselaar, Little, Hinds.
Everton: (C)Brosnan, Blundell, Fernandez, Mace, Pacheco, Hayashi(86’Galli), Wheeler, Payne, Kitagawa, Kramžar(64’Gago,), Snoeijs(64’Vignola). Allenatore Scott Phelan
Panchina: Ramsey, Gago, Lawley, Stenevik, Momiki.