Una notte da ricordare al Racecourse Ground per il Wrexham, che compie la grande impresa della quattordicesima giornata di Championship battendo per 2-0 la capolista Middlesbrough. Una prestazione difensiva di ferro e un micidiale uno-due firmato da George Thomason e Oliver Rathbone nel secondo tempo hanno permesso agli uomini di Phil Parkinson di strappare tre punti d’oro e fermare la marcia trionfale della formazione del Teesside. Un successo che mette alle spalle i malumori dopo le recenti prestazioni in casa Wrexham. Mentre il Middlesbrough cade a sorpresa con una prestazione deludente.
Championship: Wrexham-Middlesbrough, la gara
La partita si è subito instradata su binari tattici ben precisi. Nel primo tempo, il Middlesbrough ha tenuto a lungo il pallino del gioco, cercando di sfondare il muro eretto dai padroni di casa. Tuttavia, la manovra degli ospiti è apparsa spesso prevedibile e lenta, penalizzata anche dall’assenza di pedine chiave in avanti. Il Wrexham, ben disposto in campo con un blocco compatto e ordinato, ha chiuso ogni spazio, concedendo pochissimo e provando a pungere di rimessa. La prima frazione si è così chiusa a reti inviolate, con i tifosi di casa incoraggiati dalla solidità della propria squadra ma consapevoli della forza della capolista.
Il canovaccio tattico non è cambiato a inizio ripresa, ma la tensione è salita vertiginosamente. In apertura, il Wrexham aveva anche trovato la via del gol con Lewis O’Brien, rapido a ribadire in rete una respinta del portiere Vitek su conclusione di Kieffer Moore; tuttavia, la gioia dei gallesi è stata strozzata in gola dalla segnalazione dell’arbitro che ha pizzicato una posizione di fuorigioco.
Il Boro ha provato a correre ai ripari inserendo forze fresche dalla panchina, tra cui Riley McGree e Myles Peart-Harris, ma la scossa decisiva è arrivata invece dai padroni di casa. Al 70′ minuto, il Racecourse Ground è esploso: sugli sviluppi di un’azione insistita, la retroguardia del Middlesbrough non è riuscita a liberare l’area in modo efficace, e il pallone è arrivato sui piedi di George Thomason. Il centrocampista non ci ha pensato due volte e ha fatto partire un tiro violento e preciso dal limite dell’area che non ha lasciato scampo a Vitek, portando avanti i suoi per 1-0.
Incassato lo svantaggio, gli ospiti hanno tentato di riversarsi in avanti alla ricerca del pari, scoprendo però il fianco alle ripartenze letali dei gallesi. Il tecnico Phil Parkinson ha iniziato a gestire le energie inserendo freschezza in mezzo al campo, tra cui proprio Oliver Rathbone subentrato proprio a un applauditissimo Thomason nel corso della ripresa. E la mossa si è rivelata un vero e proprio capolavoro tattico.
All’84’, un errore in fase di impostazione del neoentrato Max Arfsten ha regalato palla al Wrexham. I padroni di casa sono sfrecciati rapidamente sulla trequarti con un cross invitante indirizzato nel cuore dell’area di rigore; sul pallone si è avventato con tempismo perfetto Oliver Rathbone, che con uno stacco di testa imperioso ha battuto nuovamente l’estremo difensore avversario, siglando il definitivo 2-0. Un gol che ha tagliato definitivamente le gambe al Middlesbrough e fatto scattare la festa sugli spalti. Nei minuti finali gli ospiti hanno provato a riaprire la contesa con generosità, ma la difesa del Wrexham, guidata con grande esperienza da tutto il reparto arretrato e protetta da un attento Anthony Patterson, ha retto l’urto senza correre ulteriori pericoli fino al triplice fischio.