Il West Ham, tramite un comunicato stampa della società, ha dichiarato la fine della permanenza di Nuno Espírito Santo sulla panchina degli Hammers con effetto immediato. Il Consiglio di Amministrazione del club ha ritenuto doveroso questo cambiamento per garantire il raggiungimento degli obiettivi e delle aspettative della squadra; fatali le ultime due sconfitte casalinghe contro Southampton e West Bromwich, soprattutto quest’ultima, dove si è vista una squadra in balia dell’avversario per tutto l’arco della partita. Per sostituire l’allenatore portoghese, la dirigenza ha puntato su Scott Parker, che era già stato protagonista da giocatore con la maglia claret & blue e ora è pronto a riportare il club al più presto in Premier League. L’ex allenatore del Burnley ha firmato un contratto di due anni e mezzo e sarà in panchina nella sfida di mercoledì contro il Cardiff City.
West Ham, alla scoperta di Scott Parker
Da giocatore del West Ham, Scott Parker è stato eletto 3 volte “Hammer of the year“, ma nell’arco della sua carriera ha vestito altre maglie importanti come quella del Newcastle, del Tottenham e del Fulham, suo ultimo club. Ma anche da allenatore, l’ex centrocampista inglese ha ottenuto diversi successi, la maggior parte in Championship, con 3 promozioni in Premier League con Fulham (2019/20), Bournemouth (2021/22) e Burnley (2024/25). Dunque un allenatore che sa come comportarsi nella serie cadetta inglese (un valore aggiunto se vogliamo per il West Ham e i propri tifosi in questo momento) ma che non è mai riuscito a compiere il passo decisivo come tecnico, ovvero sempre esonerato in Premier League e anche nell’unica parentesi europea alla guida del Club Brugge nel 2023, nelle massime serie non è mai arrivata la consacrazione.
Ora arriva in un ambiente che conosce bene, e nel suo staff avrà a disposizione una figura preziosa come Mark Noble, chi meglio di Mister West Ham è in grado di conoscere lo spogliatoio? Oltre all’ex capitano degli Irons, nonché compagno di squadra all’epoca di Parker, in panchina assieme a lui ci sarà un altro ex giocatore storico del club come Steve Potts e due allenatori che da anni sono presenti al West Ham, prima nelle giovanili e poi in prima squadra, come Gerard Prenderville e Billy Lepine.
West Ham, Scott Parker “Mi sento davvero onorato di essere la persona a cui è stata data l’opportunità di provare a riportare questo club in Premier League“
Scott Parker ha espresso tutto il suo orgoglio ed entusiasmo per il ritorno al West Ham da allenatore, con l’unico obiettivo di riportare il club in Premier League; di seguito, le sue prime parole da tecnico degli Hammers: “Ho molti bei ricordi del mio trascorso qui da giocatore ed ho un legame forte con il club, percepisco un calore, un sentimento che non ho mai trovato altrove. Tornare qui è fantastico e non vedo l’ora di iniziare; in questo preciso momento mi sento davvero onorato di essere la persona a cui è stata data l’opportunità di provare a riportare questo club in Premier League“.
“Sono molto fiducioso, sono stato in Championship tre volte e tutte e tre le volte sono andato in Premier League; è un campionato difficile, senza dubbio, e non c’è un solo giocatore che, sulla carta, ti può garantire la promozione. Sarà una sfida, ma userò tutta la mia esperienza e le conoscenze per aiutare il club al raggiungimento dell’obiettivo. Ho una rosa molto talentuosa, c’è molto lavoro da fare se si vuole tornare nella massima serie, si può parlare di stili diversi di gioco, ma bisogna capire che è un processo e che ci saranno tanti ostacoli lungo il cammino; l’unica cosa che non può cambiare, però, è il valore che una persona attribuisce a qualcosa e l’impegno per raggiungerla”.
“Al mio fianco, nello staff, ci sarà Mark Noble, tutto ciò che ho cercato di esprimere è riassunto in lui, è una persona che conosce questo club come le sue tasche, l’ha sempre vissuto in prima persona e sarà un grosso valore aggiunto, non solo per me ma per tutti. Non vedo l’ora di incontrare tutto lo staff e tutti i ragazzi sul campo per metterci al lavoro”.