La società ha scelto di intervenire dopo un inizio di campionato che non ha rispettato le ambizioni del club. L’obiettivo dichiarato era quello di tornare immediatamente in Premier League dopo la retrocessione della scorsa stagione, ma il rendimento della squadra ha progressivamente alimentato dubbi e malumore.
Nuno era arrivato sulla panchina del West Ham nel settembre 2025, subentrando a Graham Potter, con il compito di salvare la squadra dalla retrocessione. Missione fallita al termine della stagione, quando gli Hammers hanno chiuso al diciottesimo posto, interrompendo una permanenza di tredici anni consecutivi in Premier League.
La società aveva comunque deciso di confermare il tecnico portoghese, puntando sulla sua esperienza per ottenere una pronta risalita. L’inizio della nuova stagione, però, non ha prodotto i risultati attesi.
Una squadra lontana dalle aspettative
Il West Ham ha conquistato soltanto sei vittorie nelle prime tredici giornate e, nonostante una rosa considerata tra le più competitive della categoria, non è riuscito a trovare continuità.
Particolarmente negativo il rendimento nelle ultime settimane. Prima della sconfitta contro il West Brom era arrivato il ko interno contro il Southampton. Due battute d’arresto consecutive al London Stadium che hanno fatto aumentare la pressione sull’allenatore e alimentato la contestazione dei tifosi.
Anche il gioco della squadra non ha convinto. Il West Ham ha mostrato difficoltà nel trovare un’identità precisa, alternando prestazioni convincenti a partite caratterizzate da problemi difensivi e poca continuità.
Mark Noble nominato guida ad interim
In attesa della scelta del nuovo allenatore, la squadra sarà affidata temporaneamente a Mark Noble, storico ex capitano del club, insieme a Steve Potts e Gerard Prenderville. Il gruppo tecnico guiderà la preparazione in vista della trasferta di mercoledì contro il Cardiff City.
La società ha già avviato la ricerca del nuovo head coach. Tra i nomi accostati alla panchina degli Hammers figura anche Scott Parker, ex centrocampista e capitano del West Ham, già protagonista di promozioni in Premier League alla guida di Fulham e Bournemouth.
Il prossimo allenatore avrà un compito preciso: riportare immediatamente il West Ham nella massima serie. L’esonero di Nuno rappresenta il primo grande bivio della stagione e, per gli Hammers, non c’è molto tempo da perdere.