Una serata da incorniciare per la Scozia Under 21, che nel match di qualificazione agli Europei di categoria disputato ieri ha travolto l’Azerbaigian Under 21 con un pirotecnico 5-2. Questa vittoria non rappresenta solo tre punti fondamentali per il cammino dei giovani scozzesi nel Gruppo B, ma coincide anche con il debutto ufficiale da sogno sulla panchina della selezione giovanile per il neo-ct Tony Docherty. La prestazione della Scozia Under 21 contro l’Azerbaigian è stata brillante, coraggiosa e ricca di personalità.
La squadra ha mostrato una straordinaria efficacia offensiva, guidata da un reparto avanzato ispirato e cinico sotto porta. Nonostante qualche sbavatura difensiva che ha concesso due reti agli avversari, i giovani scozzesi hanno saputo dominare il ritmo del gioco, imponendo qualità tecnica e intensità fisica.
Qualificazione Europei: Scozia-Azerbaigian, la cronaca
La partita si è infiammata fin dalle prime battute, offrendo al numeroso pubblico presente sugli spalti uno spettacolo ricco di emozioni, capovolgimenti di fronte e giocate di altissima qualità tecnica. Nonostante un approccio coraggioso da parte della formazione azera, la Scozia ha saputo sfruttare al meglio il potenziale offensivo del proprio organico, mettendo in mostra una straordinaria verve realizzativa soprattutto nella prima frazione di gioco e chiudendo i conti nella ripresa.
L’eroe indiscusso della serata è stato Barney Stewart, autore di una prestazione monstre impreziosita da una straordinaria doppietta lampo nel primo tempo. Dopo il vantaggio iniziale e la momentanea risposta ospite, Stewart ha colpito al 23′ e replicato immediatamente al 26′, ribaltando l’inerzia del match e indirizzandolo sui binari giusti per i padroni di casa. La furia offensiva scozzese non si è fermata qui: appena due minuti dopo la seconda marcatura di Stewart, al 28′, è arrivato anche il sigillo di Wilson, che ha calato il tris spegnendo parzialmente le speranze di rimonta degli avversari prima dell’intervallo. Nella ripresa, la Scozia ha gestito il rassicurante margine con maturità, trovando comunque il tempo per arrotondare ulteriormente il punteggio. Al 60′ ci ha pensato Fletcher a firmare il poker con una conclusione precisa, concretizzando la superiorità territoriale dei britannici.
L’Azerbaigian ha provato a rientrare in partita sfruttando una disattenzione difensiva e trovando la via della rete con un colpo di testa di Raul Mammadov sugli sviluppi di un calcio piazzato, un momento in cui la retroguardia scozzese e il portiere McFarlane hanno dovuto stringere i denti. Tuttavia, nel finale, la classe dei singoli ha chiuso definitivamente i giochi: grande protagonista della serata è stato anche il talento dei Rangers, che con una splendida azione personale e un assist illuminante ha propiziato la rete del definitivo 5-2 siglata all’80’ da Wales.
