Il commissario tecnico della Scozia, Sébastien Pocognoli, ha iniziato la sua avventura alla guida della Nazionale scozzese con un pareggio a reti inviolate (0-0) contro la Slovenia, in una sfida valida per la Nations League. La partita disputata a Lubiana ha offerto indicazioni contrastanti: dopo un primo tempo di forte sofferenza in cui i padroni di casa hanno sfiorato più volte il vantaggio, la formazione scozzese ha cambiato completamente volto nella ripresa, imponendo il proprio gioco e schiacciando gli avversari nella propria trequarti. Alcuni aspetti positivi si sono riscontrati rispetto alle ultime gare gestite da Steve Clarke, le nuove idee di gioco di Pocognoli a tratti si sono viste durante la gara contro lo Slovenia.
Scozia, le parole di Sébastien Pocognoli
Nel post-partita, il tecnico belga ha analizzato con lucidità le difficoltà incontrate dai suoi ragazzi nella prima frazione di gioco, evidenziando l’importanza di aver saputo tenere duro nei momenti di maggiore pressione: “Ciò ha significato soffrire. Ma ciò che abbiamo imparato dal primo tempo è che dovevamo difendere bene l’area di rigore, essere resilienti e soffrire insieme. Penso che sia bello vivere un momento del genere, soprattutto quando inizia l’avventura di un nuovo allenatore. Non voglio fare un grosso caso sulle occasioni sprecate. Può succedere. Ma quello che i giocatori offensivi hanno dato anche in termini di pressing è stato forse superiore a quanto fatto in precedenza. Quindi forse è mancata un po’ di freschezza nell’ultimo tocco.”
Il pareggio esterno lascia sensazioni positive per il futuro del nuovo corso tecnico. La capacità di soffrire come gruppo e la netta crescita sul piano del pressing e dell’intensità nella seconda frazione rappresentano le basi solide da cui ripartire in vista dei prossimi impegni ufficiali. La Scozia nella prossima sfida di Nations League affronterà, la Svizzera di fronte al proprio pubblico, Pocognoli vòrrà esordire in casa con una vittoria che può dare la svolta in casa Scozia.

