La delusione e l’amarezza si leggono chiaramente tra le righe delle dichiarazioni rilasciate da Xabi Alonso al termine del match di Premier League di Stamford Bridge di ieri sera dopo la gara contro il Tottenham persa per 0-2. Il tecnico del Chelsea, intervenuto ai microfoni della stampa dopo il pesante 0-2 subito contro il Tottenham di Roberto De Zerbi, non ha cercato scuse, analizzando la prestazione dei suoi con estrema franchezza e parole dirette. Tra le parole più utilizzate spicca la delusione della prestazione dei suoi giocatori in una gara molto sentita storicamente. Una battuta d’arresto che rallenta la corsa del Chelsea.
Chelsea, le dichiarazioni di Xabi Alonso
Xabi Alonso ha aperto il suo intervento focalizzandosi sulla svolta del match, sottolineando come la squadra abbia perso compattezza nel momento cruciale del secondo tempo:
“Sapevamo che sarebbe stata una partita equilibrata e decisa dai dettagli. Sfortunatamente, abbiamo regalato il primo gol agli avversari e questo ha cambiato totalmente l’inerzia della serata. Nel primo tempo avevamo tenuto bene il campo, ma dopo l’intervallo siamo mancati di lucidità e ci siamo disuniti troppo facilmente.”
Un passaggio inevitabile della conferenza è stato dedicato al cartellino rosso rimediato da Cole Palmer, un episodio che ha chiuso ogni discorso legato a una possibile rimonta dei Blues:
“La frustrazione è comprensibile quando le cose non girano nel verso giusto, ma dobbiamo imparare a gestire le emozioni. Lasciare la squadra in dieci uomini in un momento così delicato della partita è un errore che non possiamo permetterci. Su questo aspetto dobbiamo assolutamente crescere e maturare come gruppo, perché la disciplina è fondamentale in Premier League.”
Il tecnico basco ha voluto blindare pubblicamente anche il giovane portiere Mike Penders, protagonista sfortunato di un autogol all’esordio nella massima serie:
“Queste serate possono capitare nella carriera di un giovane calciatore, soprattutto all’esordio in un palcoscenico così importante. Mike ha tutta la nostra fiducia e il nostro supporto. Gli errori fanno parte del percorso di crescita: l’importante è rialzarsi subito, lavorare sodo in settimana e dimostrare il proprio valore sul campo.”
In chiusura, l’allenatore ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro all’ambiente, ribadendo che l’unico modo per uscire da questo momento negativo è il lavoro quotidiano:
“Non servono alibi legati alle assenze o alla sfortuna. Io sono il primo a prendermi le responsabilità di questa sconfitta. Dobbiamo fare un esame di coscienza, voltare pagina immediatamente e concentrarci sulla prossima sfida. La stagione è ancora lunga, ma dobbiamo cambiare marcia fin da subito.”