Il Brentford pareggia 2-2 contro l’Aston Villa e conquista un punto a Villa Park. I Bees reagiscono due volte allo svantaggio e mostrano carattere in una partita combattuta. Kris Ajer firma il secondo pareggio dopo una bella iniziativa di Jaidon Anthony. Keith Andrews elogia la grinta della squadra, ma individua anche alcuni aspetti da migliorare. Il difensore norvegese sottolinea invece il valore del risultato al termine di una sfida intensa.
Brentford, Andrews: “Grinta e resilienza, ma possiamo fare meglio”
Keith Andrews apprezza la capacità del Brentford di reagire alle difficoltà. I Bees recuperano due volte lo svantaggio, anche se l’allenatore riconosce qualche imprecisione nella manovra dopo il periodo trascorso da molti giocatori con le rispettive nazionali. “Abbiamo mostrato un po’ di ruggine in alcune azioni di gioco. Circa due terzi della squadra hanno trascorso quasi tre settimane lontano dal gruppo”, spiega Andrews. Il tecnico racconta il lavoro degli ultimi allenamenti: “Negli ultimi due giorni abbiamo cercato di riallinearli il più rapidamente possibile al nostro modo di giocare, alle nostre abitudini e a ciò che chiediamo in campo”. Nonostante queste difficoltà, Andrews trova indicazioni positive nella prestazione del Brentford: “Abbiamo mostrato grinta e resilienza. A tratti abbiamo espresso davvero un ottimo gioco. Mi è piaciuta la reazione dopo il 2-1 e la capacità di rimontare“.
L’allenatore intravede anche la possibilità di conquistare qualcosa in più: “Penso che, se avessimo giocato come sappiamo negli ultimi dieci o quindici minuti, avremmo potuto creare occasioni per vincere la partita”.
Brentford, Ajer: “Un buon punto dopo una partita dura”
Kris Ajer, autore del gol del definitivo 2-2, sottolinea soprattutto l’intensità della sfida contro l’Aston Villa. Il difensore norvegese riconosce le difficoltà del Brentford, ma accoglie con soddisfazione il punto conquistato a Villa Park. “È stata una partita fisicamente dura. Entrambe le squadre hanno dato il massimo, con tanto lavoro difensivo e numerosi attacchi da una parte e dall’altra”, racconta Ajer. Il norvegese avrebbe voluto una gestione più efficace del pallone: “Ovviamente volevamo controllare maggiormente la partita e concedere meno occasioni, ma tornare a casa con un punto in una giornata come questa rappresenta un buon risultato”.
Ajer ripercorre poi l’azione del pareggio e rende merito a Jaidon Anthony: “È stata una bella azione corale. Jaidon è stato fantastico: ha attaccato lo spazio alle spalle della difesa, ha superato il difensore e mi ha passato il pallone. A quel punto dovevo soltanto concretizzare”. Il difensore chiude con una battuta sulla conclusione che ha regalato il pareggio al Brentford: “Ho chiuso gli occhi e ho sperato per il meglio! La palla è entrata, quindi è andata bene”.