Il Leeds spicca il volo con Justin ma Calafiori e Bruno Guimaraes regalano alla squadra di Arteta la posta piena capovolgendo le sorti del match.
Ci si attendeva un match d’alta quota e così è stato. A sorridere, alla fine, tra Arsenal e Leeds, sono stati i padroni di casa e detentori del titolo con il punteggio di 2-1. Avanti di una rete, la squadra di Daniel Farke ha avuto l’ingenuità di non sapere proteggere il vantaggio. Ed è questo il solo difetto che le si possa imputare in una gara condotta per il resto con grande determinazione al cospetto di un Arsenal volitivo e desideroso di non perdere il contatto con il Manchester City capolista. Menzione d’onore per Noni Madueke, vero e proprio ispiratore della manovra dei Gunners praticamente onnipresente e a cui è mancata soltanto la rete. Con la quinta vittoria stagionale, i londinesi agganciano temporaneamente in vetta il City a quindici punti. Al suo primo stop stagionale, il Leeds resta comunque nelle alte sfere della graduatoria ovvero al quinto posto con i suoi nove punti.
Londra, sabato 10 ottobre 2026, Emirates Stadium
Premier League, sesta giornata
Arsenal- Leeds 2-1
Arbitro: Paul Tierney (Richard West e Steve Meredith)
Marcatori: 55° Justin (L), 62° Calafiori (A), 70° Bruno Guimaraes (A)
Ammoniti: Tanaka, Ampadu, Muharemovic, Farke, Justin, Odegaard
Premier League, Arsenal- Leeds, il primo tempo
Le due compagini si sfidano a viso aperto sin dall’avvio. La prima occasione è degli ospiti che ci provano al minuto 8 con un’incornata di Justin su cross di Stach respinta. Poco dopo, anche un destro di Okafor da centro area incappa in una respinta. La formazione di Daniel Farke prova a fare salire la temperatura dell’offensiva.
Al minuto 21 i Gunners rispondono con un’inzuccata di Havertz su cross di Madueke ma Trafford fa buona guardia. Non meglio va a Lewis- Skelly il cui sinistro dal limite su imbeccata di Saka è murato. Le due compagini continuano a non farsi sconti ma le loro conclusioni non hanno esiti apprezzabili. Il Leeds riprende l’offensiva al minuto 25 con Stach che con un destro su cross di Gudmundsson non riesce però a fendere la difesa dei padroni di casa. Due minuti dopo un destro di Bogle dà lavoro a Raya.
Le due squadre attaccano a fasi alterne rendendo stabile l’equilibrio dell’incontro. Al minuto 29 un destro di Madueke su traversone di Calafiori si perde fuori bersaglio. Al 35° è Ampadu a provarci di testa su opposto fronte ma Raya abbassa la saracinesca. Al minuto 42 Havertz cerca di perforare la porta ospite con un’incornata su cross di Madueke ma la sfera non inquadra lo specchio della porta. La risposta ospite non si fa attendere e ha il volto di un tiro di sinistro di Gudmundsson su cross di Bogle parato al giro d’orologio 44 e, subito dopo, di un’incornata di Stach fuori misura su suggerimento di Ampadu. Il primo tempo va in archivio senza nè vinti nè vincitori tra due squadre dal gioco molto vivace e pronte a punzecchiarsi a fasi alterne attaccandosi e al contempo elidendosi a vicenda.
Premier League, Arsenal- Leeds, il secondo tempo
Al 48° Saka di testa su cross di Madueke fallisce il bersaglio facendo sfiorare all’Arsenal il vantaggio. Al 51° è un sinistro di Odegaard, ancora su assist di un onnipresente Madueke, a impegnare Trafford. Al 52° il Leeds reagisce con un sinistro di Justin su assist di Bogle fuori di un soffio. Non meglio va a Tanaka, autore di un destro dal limite su assist di Ampadu parato da Raya. La ripresa segue la falsariga della prima frazione con le due squadre che si attaccano alternativamente e a viso aperto senza riuscire a predominare l’una sull’altra. Al minuto 55, però, l’equilibrio si spezza a favore della squadra di Farke grazie a un destro di Justin su cross di Gudmundsson. Per lui è la quinta rete in quarantadue partite con la casacca gialloblù.
Lungi dall’accusare il colpo, i Gunners rialzano prontamente la testa: prima un tiro di Madueke al minuto 62 è respinto, poi Calafiori, però, non sbaglia con un sinistro da distanza ravvicinata su suggerimento di White che si insacca alle spalle di Trafford per il temporaneo 1-1. Per lui è la sesta rete in settantadue gare con i Gunners, Al minuto 64 il Leeds sfiora il nuovo vantaggio con un sinistro dalla lunga distanza di Gudmundsson che termina alto. Lungi dall’accontentarsi della divisione della posta, le due squadre spingono sull’acceleratore per cercare di assicurarsi la posta piena. Al minuto 67 Calafiori mette a lato di sinistro la sua possibile doppietta. Il vantaggio dei Gunners è però rimandato di soli tre minuti e giunge per merito di Bruno Guimaraes che supera Trafford con un destro dal limite su assist di Rice. Primo gol con i Gunners per l’ex Newcastle. Al minuto 75 Saka potrebbe finalizzare a meraviglia un’azione di contropiede condotta da Viktor Gyokeres ma il suo sinistro dal limite termina alto.
Al minuto 79 l’autore del gol Justin finisce nell’elenco dei cattivi con un cartellino giallo e Farke, per non rischiarlo, lo sostituisce con Nmecha. All’83° Odegaard fallisce il 3-1 con un destro da distanza ravvicinata. Al minuto 92 un sinistro da fuori area di Madueke è respinto. Al 96° Trafford si oppone a un sinistro dal limite di Viktor Gyokeres.
Premier League, Arsenal- Leeds, il tabellino
Arsenal (4-2-3-1): Raya 6.5, White 6 (63° Timber 6), Konsa 5.5, Gabriel Magalhaes 5.5, Calafiori 7 (82° Hincapiè sv), Rice 6, Lewis- Skelly 6 (63° Bruno Guimaraes 6.5), Saka 6, Odegaard 6 (90° Merino sv), Madueke 7.5, Havertz 6.5 (63°Viktor Gyokeres 6.5). A disposizione: Arrizabalaga, Eze, Zubimendi, Dowman. All.Mikel Arteta.
Leeds ( 3-4-2-1): Trafford 6, Muharemovic 5.5, Elvedi 5 (86°Bijol sv), Justin 6.5 (79° Nmecha sv), Bogle 5, Gudmundsson 6.5 (86° Bahoya sv), Ampadu 6, Tanaka 6.5 (71° Wilson 5), Calvert- Lewin 5, Stach 6, Okafor 5 (71° Aaronson 5). A disposizione: Zetterer, Bard, Gruev, Longstaff. All.Daniel Farke,