La terza giornata di Women’s Super League regala una tripletta, una doppietta decisiva e diversi gol nei minuti finali. Il Tottenham segna sette volte nella ripresa contro il Crystal Palace, il Manchester City supera il Liverpool 4-2 e il London City conquista la prima vittoria esterna della stagione. Tra le protagoniste in positivo spiccano Olivia Holdt, Lauren Hemp e Isobel Goodwin. Nella lista delle flop entrano invece tre giocatrici i cui episodi hanno inciso sul risultato.
Women’s Super League: top
1. Olivia Holdt – Tottenham
Il Crystal Palace resta in dieci dopo sette minuti, ma riesce a chiudere il primo tempo sullo 0-0. Holdt rompe l’equilibrio quattro minuti dopo l’intervallo e dà il via alla goleada del Tottenham. Continua a trovare spazio nella difesa avversaria e completa la tripletta nei successivi 25 minuti. Lascia il campo dopo aver segnato tre dei sette gol degli Spurs. È la protagonista della giornata: trasforma una superiorità numerica che nel primo tempo non aveva prodotto reti in una vittoria larghissima.
2. Lauren Hemp – Manchester City
Hemp sblocca la sfida contro il Liverpool con un rasoterra preciso al termine di un’azione corale. Le Reds ribaltano il risultato, ma l’attaccante continua a creare pericoli e il suo tentativo precede il pareggio di Bunny Shaw. Nel secondo tempo il City cerca a lungo il gol della vittoria, che arriva al 90’ grazie all’autogol di Grace Fisk. Con il Liverpool sbilanciato in avanti, Hemp scatta nello spazio e firma il definitivo 4-2 nel recupero. La sua doppietta accompagna il City alla terza vittoria in tre giornate di Women’s Super League.
3. Isobel Goodwin – London City Lionesses
Goodwin indirizza la trasferta contro il Charlton con due gol nel giro di appena due minuti. Al 13’ raccoglie il cross di Alexis Putellas e batte Sophie Whitehouse con una conclusione rasoterra. Poco dopo sfrutta il passaggio filtrante di Daniela Arques e supera ancora la portiera in uscita. Nel secondo tempo sfiora anche la tripletta, ma manda di testa sopra la traversa un cross di Kadidiatou Diani. La sua partenza decisiva permette al London City di gestire il vantaggio e conquistare la prima vittoria esterna della stagione.
Women’s Super League: flop
1. Fuka Tsunoda – Crystal Palace
Il cartellino rosso diretto dopo appena sette minuti lascia il Palace in inferiorità numerica contro il Tottenham. Le compagne resistono per tutto il primo tempo, ma nella ripresa non riescono più a contenere gli attacchi degli Spurs. L’espulsione di Tsunoda pesa sull’andamento della gara e precede una sconfitta per 7-0.
2. Laia Codina – West Ham
West Ham ed Everton sembrano avviate verso lo 0-0 quando, al 94’, arriva l’episodio decisivo. Codina prova a intervenire sulla punizione di Yuka Momiki, ma colpisce di testa verso la propria porta. L’autogol consegna all’Everton i tre punti proprio all’ultimo assalto.
3. Georgia Stanway – Arsenal
Contro il Manchester United, un suo passaggio troppo corto offre a Julia Zigiotti l’occasione per segnare il vantaggio ospite. L’Arsenal continua a spingere e trova l’1-1 soltanto nel recupero con Smilla Holmberg. Il pareggio evita la sconfitta, ma l’errore di Stanway costa alle Gunners una lunga rincorsa nel secondo tempo.