Il calcio sa regalare storie straordinarie, capaci di unire i lussuosi palcoscenici della Premier League e le realtà più genuine e veraci del calcio dilettantistico e di provincia. È esattamente questo lo spirito che anima l’ultima, esilarante e affascinante avventura di Micah Richards, ex difensore del Manchester City, della Nazionale inglese e oggi volto notissimo del giornalismo e della tv sportiva, che ha deciso di rimboccarsi le maniche per sposare la causa del Bollington United.
La notizia, rimbalzata con entusiasmo sulle cronache locali e sportive, vede l’ex campione d’Inghilterra assumere ufficialmente il ruolo di vice-allenatore della formazione dilettantistica. Una scelta che fa parte del progetto legato alla nuova stagione della serie YouTube Specsavers’ Best Worst Team, un format che punta i riflettori sulle squadre amatoriali più in difficoltà del Regno Unito, cercando di ribaltarne le sorti grazie all’esperienza, ai consigli e alla contagiosa energia di grandi icone del pallone.
Bollington United, una squadra da risollevare per Micah Richards
Spicca una curiosità per il quale Micah Richards abbia scelto il Bollington United. La risposta sta nei numeri impietosi della passata stagione. La squadra ha chiuso il proprio campionato all’ultimo posto in classifica, collezionando una serie record di sconfitte e macchiandosi di passivi a dir poco clamorosi, tra cui un pesantissimo e quasi surreale 31-1.
Un rendimento che avrebbe fatto spaventare chiunque, ma non un personaggio dal morale e dall’ironia travolgenti come Micah Richards. Con la sua consueta autoironia, l’ex terzito del Manchester City ha commentato l’inizio di questa nuova avventura con parole che hanno subito conquistato i tifosi e gli appassionati: “Nella scorsa stagione ho raggiunto i miei obiettivi, ma quest’anno ho una nuova squadra. Visto che il Bollington United ha chiuso l’ultimo campionato in fondo alla classifica perdendo ogni singola partita, non avevo mai visto un team che avesse così tanto bisogno di me!”.
Nonostante le statistiche da incubo e punteggi che farebbero disperare qualsiasi tecnico professionista, Micah Richards è rimasto piacevolmente colpito dall’atmosfera che si respira all’interno del club e dalla resilienza del gruppo. “Hanno perso una partita 31-1 – voglio dire, come è possibile che accada una cosa del genere? – eppure lo spirito di squadra qui è semplicemente fantastico”, ha raccontato l’ex calciatore. “Nessuno ha mollato la presa e tutti danno una mano. Il mio compito adesso è tirarli fuori dal fondo della classifica”.
Nel suo nuovo ruolo di assistente manager, Micah Richards non si limiterà a dispensare consigli dalla panchina, ma utilizzerà la sua fitta rete di contatti nel mondo del calcio professionistico per portare risorse, specialisti, ex colleghi e un pizzico di disciplina tattica in un contesto spensierato ma desideroso di riscatto.
La sfida è lanciata: l’obiettivo primario è dare un’organizzazione difensiva a una squadra che ha mostrato enormi voragini la scorsa stagione, aiutando al contempo il reparto offensivo a sbloccarsi. Tra gli obiettivi dichiarati con il sorriso c’è anche il sostegno ai singoli giocatori, come l’attaccante di punta ribattezzato affettuosamente “Goody”, rispetto al quale Micah Richards ha scherzato promettendo incentivi speciali in cambio di gol pesanti.