Un bivio europeo di importanza capitale per gli Hearts, attesi in Svizzera dalla delicata e stimolante sfida di Conference League contro il Thun. Nella conferenza stampa ufficiale, il tecnico dei Maroons, Wouter Vrancken, ha affrontato senza ipocrisie il momento della squadra, alle prese con un’emergenza infortuni senza precedenti e con la necessità di svoltare nella League Phase.
Wouter Vrancken ha ribadito che il legame con la tifoseria rappresenta l’arma in più per superare i limiti fisici del momento, anche per via di un periodo in colore nonostante la squadra abbia acquisito le direttive tattiche dello stesso tecnico, ma i vari infortuni hanno condizionato le prestazioni complessive.
Hearts, il pensiero di Wouter Vrancken
Wouter Vrancken ha esordito analizzando la classifica e la tabella di marcia necessaria per alimentare le speranze di qualificazione, sottolineando che il club scozzese deve assolutamente capitalizzare ogni opportunità: “Con la situazione in cui ci troviamo, il nostro obiettivo è qualificarci e cercare di raggiungere il turno successivo”, ha dichiarato l’allenatore. “Sappiamo che ci aspettano avversari di grande spessore, come il Monaco più avanti, il che significa che dobbiamo raccogliere punti pesanti altrove. Credo che serviranno almeno due vittorie in più rispetto al punto che abbiamo già in tasca, forse qualcosina in più. Ogni volta che ci si presenta un’occasione per fare punti, dobbiamo farci trovare pronti”.
Il tecnico dei Jambos ha poi spostato l’attenzione sulle caratteristiche degli avversari elvetici, descritti come un collettivo estremamente ostico e votato a un calcio verticale e intenso: “Ho studiato il Thun con attenzione: il loro stile di gioco è davvero diretto, mi ricorda per certi versi quello dello Sturm Graz“, ha spiegato Wouter Vrancken. “Giocano con grande intensità, spingono molto la pressione in avanti e ti mettono alla prova nei duelli fisici. Mi aspetto una partita durissima, giocata su ritmi alti e con transizioni velocissime da una parte all’altra”.
Un tema centrale della vigilia riguarda inevitabilmente la lunghissima lista di indisponibili che sta decimando la rosa scozzese, con ben dieci elementi della prima squadra costretti ai box. Nonostante l’emergenza, Wouter Vrancken ha voluto blindare il gruppo rifiutando alibi o scuse: “Dobbiamo restare uniti, compatti e credere l’uno nell’altro”, ha sottolineato con forza. “Chiunque scenderà in campo dal primo minuto sa di poter fare il massimo per la squadra. Ho totale fiducia in questo gruppo. Indipendentemente da chi giocherà, in Europa bisogna scendere in campo con la mentalità e la convinzione di poter vincere. Questa è l’identità che dobbiamo mantenere”.
In chiusura, un pensiero rivolto ai sostenitori degli Hearts che viaggeranno in massa in Svizzera per sostenere la squadra in un momento così complesso della stagione. Wouter Vrancken ha ribadito che il legame con la tifoseria rappresenta l’arma in più per superare i limiti fisici del momento: “I nostri tifosi sanno quanto stiamo lottando e, quando vedranno la squadra dare tutto sul terreno di gioco, ci spingeranno ancora una volta oltre gli ostacoli”. Gli Hearts sono chiamati a una prova di orgoglio: la notte di Thun dirà molto sulle ambizioni europee degli Jambos.