Buona la prima. Alessio Dionisi debutta in Championship sulla panchina del Watford con le campane a festa grazie alla vittoria contro il Southampton. E, sul sito degli Hornets, intona il canto della felicità pur nella consapevolezza che il campionato sarà irto di insidie e che la strada da compiere sia ancora molta. “Sono felice e stanco allo stesso tempo – dichiara – la partita è stata difficile perché il Southampton è una squadra molto forte. Nel primo tempo ho visto una squadra compatta, il secondo è stato più difficile. Ogni partita è fatta di momenti e nel primo tempo ce ne sono stati davvero di positivi”.
Watford- Southampton, Dionisi: “Mi è piaciuta la mentalità”
Dionisi voleva un Watford aggressivo e sicuro dei suoi mezzi e, almeno per larga parte della gara, è stato accontentato. “Mi è piaciuta la mentalità della squadra– prosegue – i miei giocatori hanno lavorato insieme senza palla e con la palla, nel primo tempo in transizione siamo stati molto bravi”. Menzione di merito per il pubblico che ha sostenuto la sua squadra incessantemente: “L’atmosfera era fantastica- continua- non la conoscevo, per me è stata una bella esperienza, e per un allenatore è meraviglioso vedere pubblico e giocatori felici, ho sempre seguito il calcio inglese dall’Italia e per me è un’esperienza nuova”. E indica la via maestra: “Affrontiamo una partita alla volta – spiega – un giorno alla volta, da martedì lavoreremo per migliorare”.
Watford- Southampton, Tonda Eckert: “Dobbiamo subito voltare pagina”
Alla soddisfazione di Dionisi fa da contraltare la delusione del tecnico del Southampton, Tonda Eckert, soprattutto per il fatto che la sua squadra sembrava sul punto di riprenderla. “Nell’arco dei novanta minuti – spiega sul sito del club- non abbiamo concesso molto, si tratta solo di due occasioni create nel primo tempo da un nostro possesso palla, nel secondo tempo abbiamo continuato a spingere, subito dopo il gol segnato avremmo avuto la possibilità di pareggiare, alla fine abbiamo avuto grandi occasioni e credo che avremmo meritato di più, ma ora guardiamo avanti e voltiamo pagina”.