La Scottish FA aveva confermato domenica che Sebastien Pocognoli sarebbe stato il nuovo commissario tecnico. La notizia è giunta quasi a sorpresa e la federazione scozzese ha poi organizzato una conferenza stampa che si è tenuto nel primo pomeriggio
Pocognoli succede a Steve Clarke, la cui ultima esperienza ai Mondiali si è conclusa con la delusione dell’eliminazione al primo turno. Sette anni di alti e bassi, tra traguardi inaspettati e attese disilluse hanno fatto sì che la federazione propendesse per un netto cambio, scegliendo un profilo che si colloca fuori dagli schemi, per giunta di nazionalità straniera.
Per Pocognoli si tratterà di una sfida quanto mai interessante. Un tecnico abituato alle imprese: è stato lui, infatti, il fautore della vittoria nella Pro League belga dell’USG, prima volta in novant’anni di storia.
Pocognoli: “Orgoglioso di essere qui”
Ed ecco dunque le prime parole del nuovo commissario tecnico della Scozia, Sebastien Pocognoli. “ Sono orgoglioso di essere qui. È una sfida davvero molto dura, c’è un progetto ambizioso di sviluppo per il futuro del calcio scozzese. I margini per realizzarlo ci sono, ma conta anche molto l’aspetto umano. Non accetterei mai una sfida che mi porti in un luogo in cui non ho sensazioni positive di contatto umano”.
Ha poi proseguito: “È una sfida di grande livello. La Scozia è un paese passionale e poi sono convinto di poter utilizzare al meglio l’eredità di Steve Clarke così da mettere l’accento sull’importanza di sviluppare un nuovo stile di gioco oltre che porre delle basi solide per sviluppare o talenti che abbiamo. Questi sono i motivi principali per cui ho accettato”.
La Scozia è attesa da due gare in Nations League a settembre contro Slovenia e Svizzera.