Il Brentford si prepara ad affrontare il Chelsea nel derby di Londra ovest, in programma venerdì sera al Gtech Community Stadium. Alla vigilia della sfida, Keith Andrews ha parlato del momento di Igor Thiago, ancora alla ricerca del primo gol nella nuova Premier League. Il tecnico ha anche spiegato il proprio approccio alle sostituzioni e fornito gli ultimi aggiornamenti sugli indisponibili.
Andrews: “Thiago resta fondamentale per il Brentford”
Igor Thiago non ha ancora segnato in Premier League nella stagione 2026/27, ma Keith Andrews continua a nutrire grande fiducia nell’attaccante brasiliano. L’allenatore del Brentford ha invitato tutti a non dimenticare i 25 gol realizzati dal centravanti in tutte le competizioni durante la scorsa annata. Thiago ha già trovato la rete in questa stagione, contribuendo al successo per 6-1 contro il Birmingham City in Carabao Cup. Andrews, però, apprezza soprattutto il lavoro che il brasiliano svolge per la squadra. “Non dobbiamo permettere al rumore esterno di influenzare ciò che facciamo. Sono davvero contento delle sue condizioni e del modo in cui è tornato dopo i Mondiali”, ha spiegato il tecnico. “Non dobbiamo perdere di vista ciò che ha realizzato nella scorsa stagione e la montagna che ha scalato per arrivare a quei risultati”.
Andrews ha poi ribadito la centralità dell’attaccante nel progetto delle Bees: “Lo apprezziamo moltissimo come giocatore, non soltanto per i suoi gol. Si diverte a giocare, ama stare qui e noi amiamo averlo con noi”. L’allenatore ha chiesto alla squadra di concentrarsi esclusivamente sul presente: “Viviamo in un’epoca nella quale tutti guardano alla tecnologia e al futuro, dimenticando ciò che accade ora. Per noi conta soltanto la partita contro il Chelsea“.
Cambi e formazione: Andrews si affida alla profondità della rosa
Nel pareggio per 1-1 contro il Sunderland, Andrews ha effettuato tre sostituzioni durante l’intervallo, inserendo Jaidon Anthony, Aaron Hickey e Yehor Yarmolouk. Il tecnico ha spiegato che ogni scelta nasce dall’andamento della partita e dalle necessità collettive. “Da giocatore non amavo uscire all’intervallo, ma un allenatore deve reagire a ciò che vede e percepisce”, ha ammesso Andrews. “Bisogna capire chi sta giocando bene, chi crea problemi agli avversari e quale decisione può aiutare la squadra”. La maggiore concorrenza offre al Brentford diverse soluzioni: “Ora abbiamo una rosa valida e i margini tra chi gioca e chi resta fuori sono minimi. Contro il Chelsea partiremo con undici giocatori, ma quella formazione non terminerà la partita”.
Josh Dasilva, Antoni Milambo, Nathan Collins, Sepp van den Berg e Kaye Furo restano indisponibili. Anche Mathias Jensen salterà il derby contro il Chelsea.