Una notte da ricordare per il Crystal Palace, che bagna il suo esordio nella fase campionato della Europa League con una prestazione straripante a Selhurst Park, travolgendo il Lech Poznań con un netto 4-0. Gli uomini di casa hanno dominato il ritmo dell’incontro sin dal primo minuto, mostrando una superiorità tecnica e tattica che non ha lasciato scampo alla compagine polacca. Ciò che ha sorpreso positivamente è stata la naturalezza con cui gli inglesi hanno affrontato l’impegno europeo.
Non c’è stata l’ansia da esordio o il timore reverenziale: il Crystal Palace ha imposto sin da subito ritmi elevati, sfruttando al massimo la qualità tecnica di giocatori chiave come Yéremy Pino, autore del gol che ha stappato la partita, e la solidità di un reparto arretrato guidato magistralmente da Chris Richards. La capacità di colpire nei momenti chiave del primo tempo, tra palle inattive e cinismo sottoporta, ha permesso ai londinesi di chiudere i giochi già nei primi quarantacinque minuti, evidenziando una crescita mentale notevole rispetto alle scorse stagioni.
Europa League: Crystal Palace-Lech Poznań, la cronaca
La partita si è sbloccata quasi subito: al 9′ minuto è stato Yéremy Pino a firmare il vantaggio inglese, sfruttando un varco nella difesa avversaria e freddando il portiere con un diagonale preciso. Il Lech Poznań ha provato a reagire affidandosi alle giocate di Mikael Ishak e Luis Palma, ma la retroguardia del Crystal Palace, orchestrata con ordine da Axel Disasi e Chris Richards, ha chiuso ogni spazio.
Proprio Chris Richards si è reso protagonista assoluto nel corso della prima frazione. Al 26′, il difensore statunitense ha trovato il tempo giusto sugli sviluppi di un’azione manovrata, incorornando in rete il pallone del raddoppio. Gli ospiti hanno accusato il colpo e, pochi minuti più tardi, un intervento falloso in area ha costretto il direttore di gara a concedere un calcio di rigore agli inglesi. Dal dischetto, al 34′, Jørgen Strand Larsen non ha fallito, spiazzando l’estremo difensore Mateusz Lis e chiudendo virtualmente il match sul 3-0 già prima dell’intervallo. Un brivido per i padroni di casa è arrivato poco dopo con un gol annullato dal VAR, ma il punteggio non è più cambiato nei primi quarantacinque minuti.
Nella ripresa, forte del largo vantaggio, il Crystal Palace ha gestito il possesso palla e amministrato le energie, operando diversi cambi per dare freschezza alla squadra. Il Lech Poznań ha cercato con orgoglio di sbloccare il risultato, sbattendo però ripetutamente contro i guantoni di un attento Walter Benítez e palesando difficoltà nella costruzione offensiva. La frustrazione tra le file polacche è culminata nel finale con il doppio cartellino giallo rimediato da Radosław Murawski al 87′, che ha lasciato i suoi in inferiorità numerica.
Nonostante i ritmi più bassi del secondo tempo, c’è stato tempo per un’ultima emozione prima del triplice fischio. A suggellare una serata perfetta ci ha pensato il neoentrato Nketiah, che all’89’ ha ribadito in rete la palla del definitivo 4-0 su assist di McNeil, premiando la spinta offensiva dei londinesi fino all’ultimo secondo.
Con questo rotondo successo, il Crystal Palace manda un segnale forte e chiaro a tutte le rivali del torneo europeo, conquistando i primi tre punti in classifica e regalando ai propri tifosi una splendida notte di calcio internazionale. Per il Lech Poznań resta invece il rammarico per l’approccio sottotono, un ostacolo da analizzare in vista dei prossimi impegni continentali.