Steve Clarke si è dimesso dalla carica di commissario tecnico della Scozia. Si chiude dopo sette anni l’avventura di Steve Clarke alla guida della nazionale scozzese. Il commissario tecnico ha rassegnato le dimissioni poche ore dopo l’eliminazione della Scozia dalla Coppa del Mondo 2026, ponendo fine a un ciclo che, nonostante l’amarezza dell’epilogo, resterà tra i più significativi nella storia recente del calcio scozzese.
Steve Clarke ha guidato la Scozia al suo primo Mondiale in 28 anni, dopo due qualificazioni consecutive agli Europei, e ha iniziato il Mondiale con una vittoria per 1-0 contro Haiti. Le sconfitte contro Marocco e Brasile hanno relegato la Scozia al terzo posto del girone, eliminandola dal torneo.
Scozia, il saluto di Steve Clarke
In una lettera aperta ai tifosi, Steve Clarke ha espresso il suo orgoglio per i successi ottenuti dalla squadra durante il suo mandato:
La parte più emozionante di questo addio è dedicata ai miei giocatori, senza i quali non avremmo avuto nessuno dei ricordi che abbiamo accumulato dal 2019 ad oggi. Si meritano tutti gli elogi e l’ammirazione che ricevono ed è stato davvero un onore essere chiamato il loro allenatore. Grazie per l’invito e buona fortuna al mio successore.”
Ian Maxwell, Amministratore Delegato della Federazione calcistica scozzese: “Pur essendo tutti delusi dall’eliminazione dalla fase a gironi del Mondiale, non dobbiamo perdere di vista gli innegabili progressi compiuti durante i sette anni di Steve Clarke alla guida della squadra.” Partendo da una squadra di quarta fascia nel 2019 e arrivando a vincere il nostro girone di qualificazione ai Mondiali, ha ampiamente adempiuto al suo compito di riportare la Scozia a un grande torneo.”
“Ringraziamo Steve Clarke per il suo contributo da record e sappiamo che, una volta superata la delusione per l’eliminazione dalla Coppa del Mondo, i tifosi scozzesi saranno grati per il ricordo di aver sfilato con orgoglio in occasione di grandi tornei. Infine, a nome del consiglio della Federazione calcistica scozzese, vorrei rivolgere un ringraziamento speciale ai nostri incredibili tifosi.”
“Le migliaia di persone che si sono recate negli Stati Uniti per celebrare il ritorno dei Mondiali, affrontando un impegno finanziario significativo, si sono dimostrate ancora una volta ambasciatori eccezionali del nostro Paese e del nostro sport nazionale.”