Il battesimo che il campionato gli riserva non è proprio all’acqua di rose. Il Leeds di Daniel Farke andrà infatti a rendere visita al Nottingham Forest. Ma in casa di Aaronson e compagni, ormai, la sicurezza nei propri mezzi è una parola d’ordine che nessuno fa uscire dalla porta, vista la brillante salvezza ottenuta lo scorso campionato al ritorno in Premier League. La squadra riparte nello scrivere lo spartito dalle ultime note liete che si chiamano posto numero quattordici, vittorie in numero di undici e quattordici pareggi con 49 reti segnate. Nel conto, certo, ci sono poi le tredici sconfitte e le 56 reti raccolte in fondo alla porta, ma sono due macchie che comunque non danneggiano la gradevolezza del quadro complessivo. Farke, già dalla fine della scorsa stagione, oltre al canto della felicità, aveva intonato anche una parola d’ordine precisa alla dirigenza a cui, peraltro, aveva subordinato la sua permanenza: ottenuta la salvezza in questa stagione, la prossima bisogna osare un po’ di più. Il verbo accontentarsi è di quelli che lui non coniuga volentieri. Del resto una squadra che ha dalla sua tre titoli nazionali, una Coppa d’Inghilterra, 1 Coppa di Lega, due Charity Shield e due edizioni della Coppa delle Fiere, nonna della Coppa Uefa poi divenuta a sua volta Europa League, ha l’obbligo di pensare a qualcosa di più del minimo sindacale. Senza, e a Leeds lo sanno benone, spiccare voli pindarici controproducenti.
Premier League, Leeds, le quattro stelle impegnate nel Mondiale
I radar della società, in attesa di fare sul serio, sono frattanto puntati sui quattro abili e arruolati che se la stanno giocando ai Mondiali messican-american-canadesi, ovvero Ao Tanaka con il Giappone, Brenden Aaronson con gli Stati Uniti, Gabriel Gudmundsson con la Svezia e Noah Okafor con la Svizzera. E vi è da pensare che, se tali vocazioni si sono materializzate accedendo al palcoscenico planetario, una parte del merito vada anche al Leeds e a Farke capaci di valorizzarle a dovere e di portarle al giusto punto di ebollizione per arrivare all’appuntamento della kermesse più luminosa del pianeta della sfera di cuoio con la massima intensità e il massimo stato di forma. Un motivo di orgoglio, quindi, per un Leeds che influisce con un elemento di un proprio organico su quattro nazionali partite peraltro benissimo.
Premier League, Leeds: le sfide prestagionali
In attesa di veder tornare i suoi quattro planetarians e di misurarsi nella stagione ufficiale, il Leeds ha messo a punto una serie di appuntamenti per oliare a dovere gli ingranaggi Il 25 luglio al Raymond James Stadium scatta un’amichevole con il Wrexham , reduce da una discreta stagione in Championship con 71 punti valsi il settimo posto al suo ritorno in categoria e l’avere sfiorato l’accesso ai playoff. Bravi a scegliersi le amichevoli con squadre che possano testarne a dovere lo stato di forma, in casa Leeds hanno poi scelto di confrontarsi con un’altra squadra giunta dalla Championship due stagioni fa come loro ma capace di compiere un passo in più e di regalarsi un traguardo storico, la qualificazione alle Coppe Europee: trattasi del Sunderland dell’ottimo stratega Regis Le Bris. Appuntamento il 31 luglio alla 1.30 allo Sports Illustrated Stadium in New Jersey. Sarà un anticipo di campionato gustosissimo come lo saranno anche i due che gli succedono, quelli con il Liverpool del 2 agosto 2022 a Chicago e con il Manchester United il 12 agosto alle 21.30 al Croke Park di Dublino. Solo amichevoli? Obiezione respinta. Nulla, infatti, è più cacio per insaporire i maccheroni di amichevoli di alto livello che ti consentono di studiare colori vividi e macchie nere della concorrenza.
Premier League, Leeds, il calendario
Detto dell’impegno iniziale nella tana del Nottingham Forest, ecco le tappe successive del campionato di un Leeds che non solo punta a confermarsi ma, in consonanza con il Farke pensiero, anche magari a compiere uno step in più, magari con un occhiolino strizzato alle coppe europee.
29 agosto: Leeds- Brentford
5 settembre: Brighton- Leeds
12 settembre: Leeds– Newcastle
19 settembre: Leeds– Crystal Palace
10 ottobre: Arsenal- Leeds
17 ottobre: Leeds– Manchester United
24 ottobre: Sunderland- Leeds
31 ottobre: Bournemouth-Leeds
7 novembre: Leeds– Tottenham
21 novembre: Chelsea- Leeds
28 novembre: Leeds- Coventry City
2 dicembre: Manchester City- Leeds
5 dicembre: Leeds- Ipswich Town
12 dicembre: Liverpool- Leeds
19 dicembre: Leeds– Fulham
26 dicembre: Aston Villa- Leeds
30 dicembre: Hull City- Leeds
7 gennaio 2027: Leeds– Everton
Nella parte discendente del campionato, che partirà il 6 gennaio, il Leeds se la vedrà nell’ordine con Manchester City, Tottenham, Chelsea, Coventry City, Bournemouth, Everton, Aston Villa, Fulham, HullCity, Brighton, Newcastle, Nottingham Forest, Brentford, Liverpool, Ipswich Town, Arsenal, Manchester United, Sunderland e Crystal Palace.