Il Gillingham ha ufficializzato l’acquisto di Liam Gordon, difensore proveniente dal Motherwell e protagonista di una delle operazioni (per ora) più sorprendenti dell’estate nel calcio britannico. Il nativo di Perth lascia infatti la Premiership per intraprendere una nuova avventura nella League Two, una decisione che ha attirato l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori visto l’importante salto di categoria.
Per il club del Kent si tratta di un colpo importante, il quarto di un’estate che ha già portato a Priestfield giocatori del calibro di James Brophy, Zane Albarus e Will Goodwin, mentre il Well perde uno dei giocatori più esperti della propria retroguardia a pochi mesi dall’inizio della nuova stagione.
Una scelta che sorprende tutti, Motherwell compreso
A rendere particolare il passaggio di Gordon dal Motherwell al Gillingham non è soltanto il cambio di maglia, ma soprattutto il contesto. Il centrale classe ’96 ha infatti concluso un’ottima stagione a Fir Park dove, a livello personale, aveva confermato le qualità già mostrate durante il lungo percorso con il St Johnstone. Inoltre, nel suo carnet ci sarebbe stata la possibilità di vivere un’esperienza europea prestigiosissima con gli Steelmen, con le qualificazioni alla prossima Conference League al via in meno di un mese.
Per questi motivi, in molti si aspettavano che il difensore continuasse la propria carriera in Premiership o comunque in categorie superiori del calcio inglese. La decisione di accettare il progetto del Gillingham rappresenta quindi una svolta inattesa ma significativa. Il club allenato da Gareth Ainsworth sta infatti costruendo una squadra capace di lottare per la promozione e considera Gordon un rinforzo fondamentale per aumentare esperienza e solidità difensiva.
La sua conoscenza del calcio britannico, unita alla capacità di guidare il reparto arretrato, lo rende un profilo ideale per una League Two sempre più competitiva e fisica. L’arrivo del difensore rappresenta inoltre un chiaro segnale delle ambizioni del Gillingham, deciso a investire su giocatori abituati a livelli superiori.
Sul piano personale, invece, per il 30enne di Perth si tratta della prima esperienza in carriera lontano dai confini scozzesi. Cresciuto a cavallo dei vivai di Dundee FC, Raith Rovers ed Hearts, il nuovo centrale dei Gills ha poi raccolto numerose presenze nei campionati professionistici di casa, indossando le maglie di Arbroath, Elgin City, Peterhead e soprattutto St Johnstone, prima di compiere il salto di livello definitivo col Motherwell.