Una delle operazioni più curiose di questa sessione di mercato sta per diventare realtà. Everton e Crystal Palace hanno raggiunto l’accordo per uno scambio diretto tra Brennan Johnson e Dwight McNeil. I due giocatori cambieranno quindi squadra senza alcun conguaglio economico: il gallese si trasferirà all’Hill Dickinson Stadium, mentre McNeil farà il percorso inverso, direzione Selhurst Park.
Entrambi sono attesi per le visite mediche prima di firmare il nuovo contratto, che dovrebbe avere durata di quattro anni con opzione per un’ulteriore stagione. Un affare insolito, soprattutto considerando che l’ormai ex Everton era stato ad un passo dal Palace già a gennaio, prima di essere scalzato, nella lista delle priorità dell’allora tecnico Oliver Glasner, dallo stesso Johnson.
Johnson lascia il Palace dopo appena pochi mesi
Per Brennan Johnson si chiude così una parentesi brevissima al Crystal Palace. L’esterno d’attacco gallese era arrivato a Selhurst Park soltanto lo scorso gennaio, acquistato dal Tottenham per circa 35 milioni di sterline. L’operazione aveva rappresentato un investimento enorme per il Palace, che aveva individuato in lui il giocatore ideale per aggiungere velocità e imprevedibilità al proprio attacco.
A distanza di pochi mesi, e dopo un’esperienza decisamente rivedibile, il club ha deciso di inserirlo in un’operazione completamente diversa. Johnson saluta quindi il Palace senza che l’avventura in rossoblù abbia avuto il tempo di svilupparsi pienamente e si prepara a diventare un nuovo giocatore dell’Everton. Alla corte di David Moyes, peraltro, troverà una batteria d’esterni decisa a contendergli con forza il posto, in una sfida davvero interessante anche a livello personale.
Il saluto di McNeil all’Everton era già annunciato
Come per Johnson, anche la storia di Dwight McNeil è particolare. L’esterno inglese, cruciale per l’Everton negli anni della disperata lotta per non retrocedere, era stato vicinissimo al Crystal Palace già a gennaio. I due club avevano discusso un’operazione da circa 20 milioni di sterline, ma la trattativa era saltata proprio in dirittura d’arrivo.
Sei mesi più tardi, però, l’ex Burnley arriverà comunque a Selhurst Park. La differenza è che non lo farà attraverso un trasferimento tradizionale, ma come parte di uno scambio che non prevede alcun tipo di conguaglio economico. I due club hanno infatti trovato un accordo per uno trasferimento alla pari, senza che uno debba versare una cifra aggiuntiva all’altro.
In un calciomercato ormai governato da prezzi sempre più alti e richieste economiche sempre più esose, la soluzione adottata da Toffees ed Eagles permette alle due società di modificare i rispettivi reparti offensivi senza dover affrontare un esborso economico diretto. Una bella idea per continuare ad imbastire trattative anche dopo la conclusione di questa.