Una scelta coraggiosa, affascinante e proiettata al futuro. L’Oxford United ha annunciato ufficialmente la nomina di Aaron Ramsey come nuovo Head Coach della prima squadra. Per l’ex centrocampista di Arsenal e Juventus si tratta del primo incarico ufficiale e permanente su una panchina, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nell’aprile scorso al termine di una straordinaria carriera da calciatore.
Ramsey, 35 anni, prende il posto di Matt Bloomfield ed eredita una panchina scottata dalla recente retrocessione in EFL League One. La dirigenza degli U’s ha deciso di affidare la ricostruzione e l’assalto all’immediato ritorno in Championship a una delle figure più carismatiche del calcio britannico moderno.
Oxford, Aaron Ramsey nuovo manager: Dalla cattedra in campo alla panchina, e le prime dichiarazioni
Nonostante la giovanissima età per il ruolo, Ramsey non è del tutto digiuno di dinamiche da spogliatoio tecnico. Dopo aver fatto parte dello staff della nazionale gallese, nel finale della stagione 2024/25 ha vissuto una breve parentesi da traghettatore sulla panchina del Cardiff City. Ora, per l’ex stella dei Gunners con cui ha collezionato quasi 370 presenze arriva la vera prova del nove. Le sue prime parole da tecnico dell’Oxford certificano l’emozione e la determinazione per questa nuova avventura.
“È un onore e un privilegio enorme essere nominato capo allenatore dell’Oxford United. Questo è un momento per cui mi preparo da tantissimi anni. Ho giocato sotto la guida di alcuni dei migliori manager al mondo e vissuto contesti ad altissima pressione. Voglio usare tutto ciò che ho imparato per portare una cultura di standard elevati, professionalità e dedizione al lavoro.”
I tifosi dell’Oxford, intanto, sognano in grande: la scommessa Ramsey è ufficialmente partita.