La squadra di Le Bris colpisce un palo con Geertruida e deve accontentarsi della divisione della posta pur avendo nel complesso prevalso offensivamente.
Vittoria mancata per un… palo. Il Sunderland disputa una partita egregia contro il Manchester United ma deve accontentarsi della divisione della posta con un pareggio a reti bianche rimandando ancora l’appuntamento con il ritorno alla vittoria. La squadra di casa ha decisamente fatto la voce grossa in fase offensiva nella prima frazione, nella seconda si è invece assistito a un maggiore equilibrio ma l’undici di Le Bris è andato maggiormente vicino al colpo risolutivo sferrando un fendente con Geertruida che ha fatto tremare il palo della porta di Lemmens. Secondo pareggio di fila per i padroni di casa che sono comunque in piena tranquillità al dodicesimo posto con 48 punti. La squadra di Carrick, invece, è terza a quota 65 dopo il quarto risultato utile di fila con cui ha però interrotto una serie di tre poste piene.
Sunderland, sabato 9 maggio 2026, Stadium of Light
Premier League, 36a giornata
Sunderland- Manchester United 0-0
Arbitro: Stuart Attwell (assistenti di linea Constantin Hatzidiakis e Nick Greenhalgh)
Ammoniti: Mount, Zirkzee, Cunha
Premier League, Sunderland- Manchester United, il primo tempo
I padroni di casa partono con la marcia veloce innestata: al minuto 5 Talbi riceve la sfera da Le Fee ma spara fuori bersaglio con un destro dal limite, un minuto dopo è Sadiki a tentare di profanare la porta di Lammens ma il portiere ospite ci mette una pezza sul suo tentativo di destro su filtrante di un Le Fee molto ispirato in fase di rifinitura. All’8° l’offensiva della squadra di Le Bris prosegue con grande determinazione con un’incornata di Alderete su corner calciato dal solito Le Fee che però va ad abbracciare la linea di fondo. Il Manchester United appare disorientato dall’asfissiante pressione d’avvio della formazione locale e prova a darsi una scossa al minuto 10 con un sinistro dalla lunga distanza di Diallo su punizione di Fernandes, la precisione non ha però il biglietto d’invito. Un giro d’orologio dopo, però, il Sunderland torna alla carica , questa volta con Brobbey il cui destro su assist di Xhaka è però neutralizzato da Lammens. Nel primo scorcio di gara i padroni di casa si producono in un attacco polifonico a cui hanno concorso ben quattro diverse voci. Il risultato, però, resta inchiodato sullo 0-0.
La squadra di Carrick fatica a trovare i pertugi giusti per cercare di far tornare la partita in equilibrio e il Sunderland prova ad approfittarne ancora. Le Fee smette per un frammento i panni del “cameriere” tuttopassaggi e prova a mettersi in proprio con due tentativi di destro al minuto 19, in entrambi i casi, però, la difesa del Manchester United alza gli argini. La squadra di Le Bris sente il peso delle tre giornate in orfananza di poste piene e cerca di riassaporare il magic moment. Al 24° nel club degli aspiranti cecchini locali trova collocazione anche Geertruida ma il suo destro da centro area è neutralizzato da Lammens che gli impedisce di coronare il sogno di gloria. Gli ospiti provano a battere un colpo con un’incornata dell’ex Bologna Zirkzee al 38° su cross di Cunha ma la sfera si accomoda innocua a fondocampo.
Il Sunderland continua a tenersi stretta la supremazia offensiva e prova con altre due stilettate autografate prima da Brobbey il cui destro da fuori area al 32° su assist di Hume si perde a lato, poi da Sadiki centoventi secondi dopo con un destro su suggerimento di Brobbey respinto. Al 38° arriva nella famiglia degli aspiranti marcatori locali anche Mukiele che prova a fare il botto con un destro dal limite ma vede la difesa ospite guastargli i piani. A fine frazione il Manchester United ha un paio di acuti con Cunha e Mainoo ma il loro tentativo di destro è, rispettivamente, respinto e fuori misura. Tramonta così sullo 0-0 un primo tempo in cui il Sunderland ha ammaestrato a proprio piacimento la partita producendosi in costanti contropiedi offensivi ma senza mettersi d’accordo con la mira. La squadra di Carrick ha dal canto suo messo ben poca carne al fuoco mostrando parecchia inconsistenza.
Premier League, Sunderland- Manchester United, il secondo tempo
Il Manchester United vuole cercare di cambiare pelle rispetto a una prima frazione opaca e lo dimostra al minuto 49 con un destro da fuori area di Cunha su assist di Mazraoui che termina alto. Al 51° ci riprova su cross di Fernandes con un tiro respinto dalla difesa di casa. Al minuto 51 proprio quest’ultimo riceve la sfera da Mazraoui ma non riesce a fare bingo con il suo destro dal limite. Dal diverso rendimento della squadra ospite, Carrick deve avere effettuato ai suoi un’intensa opera di catechizzazione. Il Sunderland prova a scuotersi per ritrovare lo smalto pugnace del primo tempo ma i due tentativo di sinistro di Xhaka e Brobbey non partoriscono esiti apprezzabili: il primo è a lato, il secondo parato da Lammens.
Al minuto 71 il palo della porta di Zirkzee subisce una vibrazione per effetto di un sinistro dal limite di Geertruida su assist di Brobbey. Dopo aver rischiato di subire lo svantaggio, la squadra di Carrick risponde con un destro da fuori area di Cunha su assist di Fernandes al 77°, il tiro dell’ex Wolverhampton è però respinto. Rispetto alla prima frazione, si assiste a un equilibrio decisamente maggiore, complice anche una rivitalizzazione di rendimento del Manchester United. All’85° Le Fee riceve la sfera da Angulo ma il suo destro non stringe la mano alla precisione. Al 91° gli ospiti rispondono con un destro da fuori area di Fernandes su assist di Mazraoui che si perde sul fondo. Al 93° Cunha, su assist di Dorgu, impegna Roefs di destro. Al 50° un sinistro di Mbeumo su assist di Fernandes è respinto e la partita termina con la divisione della posta.
Premier League, Sunderland- Manchester United, il tabellino
Sunderland (4-2-3-1): Roefs 6, Mukiele 6, Geertruida 7, Alderete 6, Mandava 5.5, Sadiki 6, Xhaka 6, Hume 6.5 (90° Mayenda sv), Le Fee 7, Talbi 6 (79° Angulo 6), Brobbey 6.5. A disposizione: Ellborg, O’Nien, Diarra, Isidor, Cirkin, Rigg. All.Regis Le Bris.
Manchester United (4-2-3-1): Lammens 6, Mazraoui 6.5, Shaw 5.5, Mainoo 5,5, Maguire 5.5, Martinez 5.5, Diallo 5 (75° Mbeumo 6), Mount 5.5, Zirkzee 6 (65° Dorgu 5.5), Bruno Fernandes 6.5, Cunha 6.5. A disposizione: Bayindir, Malacia, Heaven, Yoro, Diogo Dalot, Tyler Fletcher, Jack Fletcher. All.Michael Carrick.