Nessun campionato al mondo sa regalare i brividi, la tensione e la pura gioia sportiva come la Premier League. La trentasettesima giornata, andata in archivio ieri sera, ha scritto i verdetti più pesanti della stagione, ma a fare davvero la differenza sono state le storie dei singoli. Tra chi ha realizzato un sogno europeo inseguito per anni, chi ha dominato un derby di Londra infuocato e chi, a suon di parate, ha blindato la salvezza, tre nomi si sono presi di diritto le copertine di tutto il Regno Unito. Non sono solo stati i migliori in campo; sono gli uomini che hanno letteralmente spostato gli equilibri del campionato più bello del mondo proprio sul traguardo finale. Andiamo a scoprire chi sono i tre Top assoluti e tre Flop di questo turno memorabile.
Premier League, 37ª giornata: I Top
- Arsenal; Il top dei top non può che essere l’Arsenal. Con la vittoria per 1-0 nel posticipo contro il Burnley, i Gunners si sono laureati ufficialmente Campioni in Premier League. Un traguardo storico che corona una stagione pazzesca, resistendo fino all’ultimo alla pressione del Manchester City. TRIONFANTE
- Ollie Watkins; Il bomber dei Villans si prende la copertina individuale della giornata. Con la sua doppietta micidiale nel 4-2 rifilato al Liverpool, ha letteralmente trascinato la squadra di Unai Emery verso una storica qualificazione in Champions League, mettendo in ginocchio la difesa dei Reds. IMMARCABILE
- Karl Darlow; Menzione speciale per il portiere del Leeds. Nella fondamentale vittoria per 1-0 contro il Brighton, è stato una saracinesca insuperabile: ha firmato un clean sheet compiendo ben 7 parate decisive (record dell’intera giornata), blindando tre punti d’oro per i Whites. INSUPERABILE
Premier League, 37ª giornata: i Flop
- Micky van de Ven; Il difensore degli Spurs ha vissuto una serata da incubo nel derby di Londra contro il Chelsea. Costantemente preso in infilata dalla velocità degli attaccanti dei Blues, è apparso nervoso, impreciso nei posizionamenti e ha rimediato un cartellino giallo che ne ha condizionato la foga agonistica. La sua prestazione insufficiente ha spalancato le porte alla sconfitta del Tottenham, ora costretto a un’ultima giornata di pura sofferenza per non retrocedere. SPAESATO
- Ederson;;In una delle partite più importanti dell’anno, quella che avrebbe dovuto tenere viva la corsa al titolo, il portiere brasiliano non è riuscito a fare la differenza. Sul gol dell’1-1 del Bournemouth è apparso in ritardo e poco reattivo, una sbavatura pesante che è costata il pareggio ai Citizens e, di conseguenza, l’addio definitivo ai sogni di gloria, consegnando il campionato all’Arsenal. SOTTO TONO
- Virgil van Dijk; Il capitano e leader della difesa dei Reds è naufragato insieme a tutto il reparto sotto i colpi dell’Aston Villa. Solitamente insuperabile, contro Watkins è sembrato privato dei suoi superpoteri: distratto sui tagli degli attaccanti, insolitamente fragile nei duelli aerei e colpevole di non aver saputo guidare la linea difensiva nel pesante 4-2 finale che ha spento le ultime speranze di terzo posto per il Liverpool. MOLLE