La Premier League è agli sgoccioli con l’ultima giornata stagionale con ancora alcune situazioni da risolvere, sia per quanto riguarda la lotta per la salvezza che per l’Europa. Ci sono invece alcune squadre vorranno concludere l’annata con una vittoria nonostante nulla in palio. Tra queste spicca il Fulham, che ha perso il treno per l’Europa nell’ultimo mese gettando punti preziosi. I Cottagers concluderanno la stagione al Craven Cottage contro il Newcastle. Le due squadre sono appaiata con 49 punti insieme all’Everton, con i Magpies undicesimi per differenza reti a favore.
Matematicamente il Fulham potrà ancora ambire al decimo posto ma nonostante anche in caso di vittoria negli altri campi sia il Sunderland non dovrà ottenere punti. Il tecnico Marco Silva durante la conferenza stampa ha sottolineato che i suoi vogliono concludere la stagione con una vittoria al Craven Cottage per far gioire i tifosi dopo una stagione complicata.
Fulham, le dichiarazioni di Marco Silva
Alla stampa il tecnico Marco Silva ha ammesso: “È molto importante cercare di archiviare la stagione con una vittoria al Craven Cottage. Vogliamo giocare davanti ai nostri tifosi, questo è il motivo sempre dietro di esso, per vincere le partite e per renderli orgogliosi di noi. A proposito di sentimenti, come ci si aspettava dopo la partita di Bournemouth che abbiamo perso, e l’ultima partita contro i Wolves dove abbiamo cercato di fare la partita, ovviamente, l’umore è cambiato considerevolmente.”
“Come un gruppo ambizioso di giocatori e staff tecnico, io stesso sempre di fronte a loro, la frustrazione c’è, il momento deludente ha inciso ma dobbiamo cercare tutta la quadra. Sono il primo a far capire che dobbiamo riscattarsi. E a proposito dell’ultima partita, cerchiamo di piazzarci in alto, cerchiamo di concludere con una buona prestazione, cerchiamo di rendere orgogliosi i nostri tifosi. La maggior parte delle volte dovrebbero essere orgogliosi di dove viene il Club, e dove siamo in questo momento, con questa combinazione di sentimenti che abbiamo dopo un’altra stagione positiva e di sentimenti che dobbiamo gestire nonostante l’anno prossimo non giocheremo in Europa.”
Ha concluso: “Stiamo parlando probabilmente della differenza di due o tre punti, perché con altri tre punti in questo momento, in finale di stagione sarebbe stato diverso. Parlare della differenza di due o tre punti, non è giusto parlare di una grande, grande stagione o di una brutta stagione. Non voglio andare in quella direzione. Mi sento nuovamente positivo, da dove è arrivato il Club fino ad ora, e preferisco davvero, sicuramente, avere questa miscela di sentimenti, e questa frustrazione, o delusione di non essere nelle competizioni europee. Mostra l’ambizione, dimostra che ci interessa da dove veniamo”.