Il Burnley è sempre più vicino a individuare il nuovo allenatore in vista della stagione 2026-27. Dopo settimane di riflessioni e diversi tentativi andati a vuoto, i Clarets hanno intensificato i contatti con il Genk per arrivare a Nicky Hayen, tecnico belga considerato il profilo ideale per guidare la squadra nella stagione dell’immediato ritorno in Championship. Le trattative tra i due club sarebbero ormai in fase avanzata e la sensazione è che la fumata bianca possa arrivare nei prossimi giorni.
La dirigenza di Turf Moor aveva valutato numerosi candidati dopo l’addio di Scott Parker. Tra questi figuravano anche il CT del Galles, Craig Bellamy e Rob Edwards, che ha da poco salutato il Wolverhampton, ma nessuna delle due piste si è concretizzata. A quel punto il club ha deciso di concentrare tutti gli sforzi su Hayen, tecnico che gode di grande considerazione per il lavoro svolto negli ultimi anni in Belgio.
Chi è Nicky Hayen, il possibile nuovo manager del Burnley
Classe 1980, Hayen si è costruito una reputazione importante grazie agli eccellenti risultati ottenuti con il Club Brugge, dove ha conquistato il campionato belga e successivamente anche la Coppa del Belgio e la Supercoppa. Dopo la fine della sua esperienza a Bruges, è approdato al Genk, confermandosi come uno degli allenatori emergenti più apprezzati del panorama europeo.
Le sue squadre si distinguono per un calcio propositivo, basato sul possesso palla, sulla costruzione dal basso e su una pressione molto aggressiva. Una filosofia che ricorda, almeno in parte, quella che aveva permesso a Vincent Kompany, altro belga di grande spessore nella storia recente del club, di riportare il Burnley in Premier League qualche stagione fa.
La scelta di Hayen non appare casuale. Dopo una stagione conclusa con la retrocessione in Championship e la successiva separazione da Parker, i Clarets vogliono affidarsi a un allenatore capace di sviluppare giovani talenti e di proporre un calcio offensivo, senza rinunciare ai risultati. L’esperienza maturata da Hayen nel valorizzare calciatori emergenti rappresenta uno degli aspetti che più hanno convinto la proprietà, intenzionata a proseguire una politica di investimenti su profili giovani e di prospettiva.
Anche per questo, il club sarebbe disposto a versare un indennizzo al Genk pur di assicurarsi il tecnico belga. Con la preparazione estiva ormai alle porte, il Burnley ha la necessità di chiudere rapidamente la questione allenatore. L’obiettivo è permettere al nuovo tecnico di lavorare fin dal primo giorno con la rosa e di incidere anche sulle strategie di mercato. Se le trattative con il Genk andranno a buon fine, Hayen sarà chiamato a raccogliere una sfida impegnativa: riportare immediatamente i Clarets in Premier League.