Torna la consueta rubrica settimanale sui migliori e i peggiori della Scottish Premiership. Ecco le nostre scelte per la 34ª giornata.
Scottish Premiership: i Top
- WILLIAM FERRY: l’esterno sinistro è il padrone della stracittadina di Dundee. Per il calciatore dei Terrors due reti ed un assist. Si prende la città con una prestazione sontuosa. SINDACO
- DAIZEN MAEDA: siamo lontani dai numeri della passata stagione, ma se il Celtic è ancora in Corsa per il titolo bisogna ringraziare il centravanti giapponese. Punisce due volte la difesa del Falkirk e ci mette lo zampino pure nell’altra rete di giornata. Alla fine non è appariscente, ma resta un elemento affidabile. TOYOTA
- EMMANUEL LONGELO: chi ha 2 pollici, sfreccia sulla fascia e potrebbe aver escluso i Rangers dalla corsa scudetto? Esattamente Emmanuel Longelo. Altalenante come pochi, ma quando la giornata è giusta, non ce n’è per nessuno. THE PUNISHER
Scottish Premiership: i Flop
- KEELAN ADAMS: decisamente non al livello della competizione. Ci prova, si impegna, ma purtroppo le prestazioni non possono mentire. Contro il Celtic è un pianto. VALLE DI LACRIME
- CLAUDIO BRAGA: diceva Wesley Snipes in “Chi non salta bianco é” che una volta al giorno il sole batte anche sul posteriore di un cane, accettiamo quindi la giornata no del trascinatore degli Hearts che con nel derby fa tanta fatica ad essere preciso. PASSAGGIO A VUOTO
- JACK BUTLAND: fra i più positivi della stagione di Rangers, tradisce però sul rush finale. La prestazione contro il Motherwell è da brividi. Concedendo troppo ai volenterosi Steelmen. PORTA GIREVOLE