Gli Europei femminili 2029 potrebbero segnare una svolta importante per il calcio europeo. La Federazione calcistica del Galles ha infatti chiesto alla UEFA di ampliare il torneo da 16 a 24 squadre, seguendo il modello già adottato nel campionato maschile. Secondo la FAW, un formato più ampio garantirebbe maggiori opportunità alle nazionali emergenti e favorirebbe la crescita del movimento femminile in tutto il continente. Dopo aver conquistato la sua prima storica qualificazione a Euro 2025, il Galles vuole ora contribuire a rendere la competizione più inclusiva e accessibile.
Il Galles spinge per l’espansione degli Europei femminili 2029
L’amministratore delegato della FAW, Noel Mooney, ha confermato che la federazione sta facendo pressione sulla UEFA. L’obiettivo è aumentare il numero delle partecipanti agli Europei femminili 2029. La proposta punta ad allineare il torneo femminile a quello maschile, che dal 2016 accoglie 24 nazionali. Secondo Mooney, questa riforma offrirebbe nuove opportunità a federazioni come Scozia, Irlanda del Nord e Repubblica d’Irlanda. Inoltre, favorirebbe investimenti e sviluppo tecnico. Un format più ampio permetterebbe a più nazionali di competere ai massimi livelli. Questo potrebbe aumentare la competitività del torneo e sostenere la crescita dei campionati nazionali. Anche l’interesse di pubblico, sponsor e media potrebbe crescere. Di conseguenza, arriverebbero nuove risorse economiche da reinvestire nel calcio femminile.
La FAW sottolinea inoltre che l’allargamento del torneo potrebbe avere effetti positivi anche sul lungo periodo. Una maggiore presenza di nazionali nelle fasi finali incentiverebbe infatti le federazioni a investire nei settori giovanili, nelle infrastrutture e nella formazione degli allenatori. Questo processo contribuirebbe a ridurre il divario tra le nazioni più forti e quelle in fase di sviluppo, creando un panorama competitivo più equilibrato. Il dirigente gallese ritiene che il movimento femminile meriti le stesse opportunità di crescita già concesse al settore maschile. Per questo la FAW considera l’espansione della competizione un passaggio fondamentale. L’obiettivo è consolidare i progressi degli ultimi anni e favorire uno sviluppo più equilibrato del calcio femminile in Europa. La decisione finale spetterà alla UEFA, ma il dibattito sugli Europei femminili 2029 è già aperto e potrebbe influenzare il futuro della competizione.