La Federazione calcistica irlandese guarda con ambizione al futuro del calcio femminile europeo. La FAI ha infatti lanciato ufficialmente la candidatura di Dublino per ospitare la finale della Women’s Champions League del 2029. L’obiettivo consiste nel portare in Irlanda l’evento più prestigioso del calcio femminile per club. Per raggiungere questo traguardo, la federazione punta sull’Aviva Stadium, uno degli impianti più moderni e riconoscibili del continente. Inoltre, la candidatura gode del sostegno del governo irlandese e del consiglio comunale di Dublino. In questo modo, le istituzioni vogliono rafforzare il ruolo della capitale nel panorama sportivo internazionale. Negli ultimi anni, infatti, Dublino ha ospitato eventi UEFA di grande rilievo e ha dimostrato di possedere strutture adeguate per appuntamenti di alto livello. Inoltre, la città accoglierà diverse gare di Euro 2028, offrendo così un’altra importante occasione per confermare le proprie capacità organizzative.
Parallelamente, la crescita del calcio femminile rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto. Negli ultimi anni la nazionale irlandese ha conquistato maggiore visibilità e continua a sviluppare il proprio movimento. Allo stesso tempo, le giocatrici irlandesi stanno ottenendo risultati significativi nei principali campionati europei. Per questo motivo, la FAI vuole sfruttare questo momento positivo per ispirare nuove generazioni di calciatrici e appassionate.
Women’s Champions League: l’Irlanda punta sulla crescita del calcio femminile
In particolare, l’Aviva Stadium rappresenta il punto di forza della candidatura irlandese. Lo stadio può accogliere oltre 51.000 spettatori e offre servizi di alto livello. Inoltre, la struttura dispone di collegamenti efficienti e garantisce un’esperienza ideale sia per i tifosi sia per gli addetti ai lavori. Per questi motivi, la FAI considera l’impianto la sede perfetta per una finale di Women’s Champions League. Nel frattempo, l’amministratore delegato David Courell ha sottolineato il legame tra l’Irlanda e la competizione. Nel corso degli anni, infatti, diverse calciatrici irlandesi hanno lasciato il segno nel torneo. Tra i nomi più rappresentativi spiccano Emma Byrne, Ciara Grant, Yvonne Tracy e Katie McCabe. Inoltre, undici club irlandesi hanno preso parte alle qualificazioni dalla nascita della competizione, a conferma della tradizione del Paese nel torneo.
Tuttavia, la concorrenza resta molto forte. Anche Cardiff, Lione e Basilea puntano a ospitare le finali del 2028 o del 2029. La UEFA comunicherà la propria decisione a settembre. Fino ad allora, però, Dublino continuerà a coltivare il sogno di portare in Irlanda la più importante notte del calcio femminile europeo.