La FAW Women’s Cup, nota anche come Bute Energy Welsh Cup per ragioni di sponsorizzazione, rappresenta la 31ª edizione della principale competizione a eliminazione diretta del calcio femminile gallese, organizzata dalla Football Association of Wales. È uno degli eventi più prestigiosi della stagione e un punto di riferimento per l’intero movimento. Il torneo riunisce squadre di diverse categorie e, proprio per questo, dà vita a sfide affascinanti tra club affermati e realtà emergenti. Inoltre, la formula a eliminazione diretta rende ogni partita decisiva e spesso imprevedibile. Di conseguenza, le sorprese sono sempre possibili e anche le outsider possono scrivere pagine importanti.
Nel tempo, la competizione ha aumentato il proprio valore e oggi rappresenta una vetrina fondamentale per la crescita del calcio femminile gallese. Allo stesso modo, è sinonimo di rivalità storiche, tra cui spicca quella tra Cardiff City Women FC e Swansea City Women FC, che contribuisce ad accrescere il fascino del torneo.
Bute Energy Welsh Cup: finale epica tra Cardiff e Swansea
La finale ha regalato emozioni incredibili e, fin dai primi minuti, ha mostrato un grande equilibrio. Tuttavia, è stato lo Swansea a partire meglio. La squadra ha chiuso il primo tempo in vantaggio grazie a Chloe Chivers e, subito dopo l’intervallo, ha dato l’impressione di aver chiuso la partita. Infatti, nel giro di pochi minuti, Aimee Deacon e Maisie Miller hanno firmato il 3-0, portando le Swans a un passo dal trofeo. Nonostante ciò, il Cardiff non si è arreso. Al contrario, ha reagito con grande carattere. L’ingresso di Fiona Barry ha cambiato l’inerzia della gara: prima è arrivato il pallonetto che ha riaperto il match, poi la pressione crescente ha messo in difficoltà la difesa avversaria.
Poco dopo, inoltre, Shannon Evans ha accorciato le distanze su calcio d’angolo, riportando il risultato sul 3-2. A quel punto, la partita è cambiata completamente. Lo Swansea ha perso sicurezza, mentre il Cardiff ha continuato a spingere. Così, a poco più di dieci minuti dalla fine, è arrivato il pareggio. Ancora Barry protagonista, con una conclusione deviata che ha sorpreso il portiere e fissato il risultato sul 3-3. Di conseguenza, la finale si è decisa ai calci di rigore. Qui il Cardiff è stato impeccabile, realizzando tutti e cinque i tentativi. Al contrario, lo Swansea ha pagato a caro prezzo l’errore di Stacey John. Infine, Megan Bowen ha trasformato il penalty decisivo, consegnando il trofeo alle Bluebirds.
In conclusione, per lo Swansea resta una delusione difficile da digerire, soprattutto dopo il vantaggio di 3-0. Dall’altra parte, invece, il Cardiff firma una rimonta storica e conferma ancora una volta il proprio ruolo di protagonista nel calcio gallese.
Cardiff-Swansea City, il tabellino
Newport, domenica 19 aprile 2026 Rodney Parade
Cardiff-Swansea City 3-3 (5-4 dopo rigori)
Swansea City Women: Amelia May Forkings, Lucy Finch, Maddy Murray, Maisie Miller (Taite Trivett 71), Aimee Deacon (Steph Turner 90), Chloe Chivers, Stacey John, Ellie Lake, Eilish Mitchell, Caitlin Williams, Jess Williams (captain).
Sostituzioni non utilizzate: Opal Rayner, Emily Richards, Sammy Wynne.
Cardiff City Women: Ceryn Chamberlain, Lisa Owen (Maddison Perrott 54), Hannah Power (captain), Megan Bowen, Laura Curnock (Fiona Barry 54), Mackenzie Olden (Maddison Lloyd 90), Kerry Walklett, Shannon Evans, Lily Billingham, Mikayla Cook, Helen Evans.
Sostituzioni non utilizzate: Ffion Price, Madison Lloyd, Amy Long.
Arbitro: Charlotte Carpenter
Il trionfo del Cardiff City conferma un dominio ormai storico nella Bute Energy Welsh Cup. Le Bluebirds conquistano il trofeo per la quinta stagione consecutiva e danno continuità a un ciclo vincente straordinario. Inoltre, questo successo rafforza ulteriormente la loro identità nelle competizioni nazionali. Non a caso, l’ultima sconfitta nella coppa risale addirittura al marzo 2019 contro l’Abergavenny, un dato che evidenzia ancora di più la loro superiorità e la loro costanza nel tempo.