Nella sedicesima giornata di Women’s Super League, successo sofferto ma fondamentale per il Manchester United, che ha avuto la meglio per 2-1 sulle London City Lionesses. Le Red Devils hanno dominato per lunghi tratti ma hanno faticato a chiudere la partita. A risolverla è stata una rete nel finale di Millie Turner, brava a sfruttare una situazione da palla inattiva. Il Manchester United conferma così il secondo posto, ma la sensazione è che servirà maggiore cinismo nelle prossime settimane per reggere il ritmo del Manchester City.
Dopo qualche settimana altalenante, il Manchester City ha mandato un messaggio fortissimo al campionato travolgendo il Leicester City con un netto 6-0. Una gara dominata dall’inizio alla fine, pressing alto, ampiezza sulle corsie e qualità tecnica devastante negli ultimi trenta metri. Protagoniste assolute dell’incontro sono state Lauren Hemp, imprendibile sulla fascia, e Khadija Shaw, letale in area di rigore. Spazio anche alla classe di Vivianne Miedema autrice di una doppietta nel primo tempo, che sta ritrovando condizione e continuità dopo mesi complicati.
Women’s Super League, Aston Villa-Tottenham: il primo tempo
L’avvio della partita è stato fulminante, dopo appena dieci minuti il Tottenham ha trovato il vantaggio sfruttando una pressione alta ben organizzata, recupero sulla trequarti, verticalizzazione immediata e conclusione precisa sul primo palo di Gaupset. L’Aston Villa non ci sta e pareggia i conti con Hanson, che raccoglie un lancio lungo alle spalle della difesa, controllo in corsa e diagonale vincente per il momentaneo 1-1. Al 19° arriva il sorpasso delle Spurs, contropiede fulmineo di Blakstad che recupera un pallone a centrocampo, passa la palla ad Holdt che trova England, l’attaccante con un tiro dalla distanza batte il portiere. Al 26° terza rete per la squadra ospite con Holdt, brava a recuperare un rimpallo in area di rigore ed a beffare il portiere sul primo palo. All’intervallo si va sul risultato di 1-3 in favore del Tottenham.
Women’s Super League, Aston Villa-Tottenham: il secondo tempo
Nel secondo l’Aston Villa prova una reazione di orgoglio che arriva al 68° con la rete di Francois che beffa il portiere con una conclusione dal limite dell’area di rigore, deviata dal difensore degli Spurs che alza una parabola beffarda per il proprio portiere. Neanche il tempo di esultare che arriva il quarto gol per il Tottenham con Tandberg autrice di una splendida rete dai 25 metri che si insacca all’angolino basso dove il portiere può solo guardare. Al 72° azione di contropiede per la squadra ospite lancio di Gauspet per Hamano che elude la difesa avversaria evitando il fuorigioco e batte il portiere per la quinta rete messa a segno dalla propria squadra. Al 80° Hanson mette a segno la terza rete per l’Aston Villa grazie ad un assist perfetto di Wilms che pesca il proprio numero 10 in area di rigore, per l’attaccante delle Villains è la seconda rete di giornata. Tandberg al 82° segna la sesta rete per gli Spurs, assist di Hamano che pesca l’attaccante tra i due difensori e beffa il portiere per la doppietta personale di giornata. Al 85° arriva il definitivo 7-3 per il Tottenham, azione da calcio d’angolo cross di Vinberg per la testa di Blakstad che chiude definitivamente la partita. Con questa vittoria il Tottenham sogna ancora un piazzamento tra le prime tre del campionato.
Women’s Super League, il resto della giornata
Alle spalle della capolista continua la pressione del Chelsea, che ha superato 2-0 il Liverpool in una gara meno spettacolare ma estremamente matura dal punto di vista tattico. Decisiva la qualità di Lauren James, tornata protagonista con una prestazione di altissimo livello, autrice del secondo gol che ha permesso alle Blues di proseguire il cammino per una qualificazione alla prossima Women’s Champions League. Vittoria di misura ma pesantissima per l’Everton, che ha battuto 1-0 il West Ham United grazie ad una rete nei primi minuti della giapponese Hayashi, in una gara combattuta e tesa fino all’ultimo minuto. L’Everton allunga così la propria striscia positiva e si allontana definitivamente dalle zone più pericolose della classifica. Non si è disputata invece la sfida tra Arsenal e Brighton, rinviata a poche ore dal calcio d’inizio per campo impraticabile. Una decisione che ha acceso polemiche sull’organizzazione e sulla gestione delle strutture.
Manchester City-Leicester 6-0
Chelsea-Liverpool 2-0
Aston Villa-Tottenham 3-7
Everton-West Ham 1-0
Manchester United-London City 2-1
Brighton-Arsenal rinviata causa inagibilità del campo per maltempo