Il Crystal Palace ha trionfato nella gara d’andata della semifinale di Conference League contro lo Shakhtar Donetsk per 1-3. Le Eagles hanno sbloccato fin da subito la sfida, poi nel primo tempo ha subito la pressione degli ucraini ma che non hanno affondanto anche grazie ad una buonissima prestazione del reparto difensivo.
Nella ripresa la prestazione del Crystal Palace è andata in crescendo, poi ha recuperato il risultato e con le reti di Kamada e Strand Larsen si è messo in una posizione a favore per poter avvicinarsi alla finale di Lipsia. Il tecnico Oliver Glasner nel post-gara ha sottolineato il suo entusiasmo per la prestazione dimostrata contro lo Shakhtar Donetsk. Le Eagles hanno il compito di archiviare il risultato a Londra. Il Crystal Palace con una posizione tranquilla in Premier League ha un solo obiettivo, cercare di alzare un titolo Europeo cercando di concludere la gestione di Oliver Glasner, dando una nuova identità internazionale ad una squadra che di recente ha alzato due titoli nazionali. Nella prossima gara di Premier League sfiderà il Bournemouth.
Crystal Palace, le dichiarazioni di Oliver Glasner
Alla stampa il tecnico delle Eagles, Oliver Glasner ha ribadito: “Sono molto contento e molto soddisfatto della prestazione dei miei. Abbiamo potuto vedere quanto sia bravo lo Shakhtar Donetsk individualmente, con tanti giocatori veloci, e loro avevano un piano ben preciso, non concededogli spazi sugli esterni non hanno inciso con le loro verticalizzazioni.”
“Il merito ai giocatori, sono rimasti compatti, hanno lavorato molto duramente, ognuno in difesa, quindi non gli abbiamo concesso molto. Lo Shakhtar Donetsk era un grande avversario di qualità, è anche lì che abbiamo concesso, ma penso che siamo stati gli stessi quando abbiamo giocato sul fronte offensivo.“
“Quando abbiamo preso le redini noi attaccando siamo stati incisivi, e sono rimasto davvero colpito dalla reazione che la squadra ha mostrato dopo aver subito la rete del pareggio, perché all’improvviso abbiamo avuto due o tre grandi occasioni, le abbiamo gettate, e poi è tutto così veloce, con due azioni rapide. La nostra personalità è forte ed è consapevole che il gruppo può ribaltare ogni situazione a prescindere dall’avversario.”
“È stato un impatto enorme quello dei subentrati, Strand Larsen è stato fondamentale, quindi nel complesso siamo molto soddisfatti della prestazione, ma è solo il primo passo. Analizzeremo questa gara, perché credo che dobbiamo esibirci ancora meglio in casa per andare a Lipsia fino alla finale”.