Scottish Premiership, il Celtic batte anche l’Hibernian: Hearts più vicini

Il Celtic batte l'Hibernian e sfrutta il mezzo passo falso degli Hearts contro il Motherwell: la vetta della classifica è ora a soli due punti

Non si tratta propriamente di un derby fra Hibernian e Celtic, ma è innegabile che la comunanza, quantomeno cromatica, fra i due club esista e che li leghi in un certo senso. Ad Easter Road va in scena un match fra due squadre ancora in cerca di se stesse, sebbene con un ruolino di marcia abbastanza spedito.

Scottish Premiership, Hibernian-Celtic: la cronaca

Pronti via e il Celtic passa, ma il gol, frutto di una pregevole manovra in transizione viene annullato per fuorigioco. Meno manovriero, però più diretto l’approccio degli Hibs, che quasi passano grazie a capitan Boyle, che manda di poco a lato tagliando sul secondo palo. Il vantaggio Celtic arriva grazie alla pressione feroce applicata dagli avanti, Reo Hatate e Maeda rubano palla sulla costruzione bassa ed è un gioco da ragazzi per il numero 38 insaccare. La rete manda in bambola i padroni di casa che subiscono subito il raddoppio. Discesa sulla sinistra di Hyun-Jun e bel cross per Engels, che in torsione insacca, pur colpito al volto dal difensore.

Il Celtic vola sulle ali dell’entusiasmo e coglie un palo con Saracchi, costruendo bene e giocando in maniera intelligente e piacevole. Nella ripresa però i padroni di casa cercano di ribaltarla. Con un po’ di fortuna arriva un rigore al 54º, causato da un tocco di mano di Scales su corner di Obita, tocco tanto involontario quanto evidente. Dal dischetto Boyle fulmina Schmeichel e riduce le distanze. Il portiere danese si rifa poco dopo. Punizione dalla destra e colpo di testa potente e preciso di Bowie che Kasper respinge alla grande.

Non è la sola giocata da campione però. Minuti più tardi è Boyle a raccogliere il cross di Dowie e colpire a botta sicura. Schmeichel però si oppone ottimamente. Proprio sui guantoni del portiere si chiude la contesa, che garantisce tre punti agli ospiti che accorciano la distanza dalla capolista Hearts. La cura O’Neil, 73enne tecnico ad interim, rivitalizza i Bhoys e lascia il club al nuovo tecnico Wilfred Nancy in piena ripresa.

Celtic, O’Neil: “Nel primo tempo abbiamo giocato un grande calcio”

David Gray ai microfoni si è espresso così: “Per lunghi periodi siamo stati superiori, meritavamo di portar a casa qualcosa. Ho visto che i ragazzi hanno eseguito tutto ciò ho chiesto loro, solo che contro una squadra come il Celtic devi approfittare di ogni occasione, frangente in cui siamo stati un po’ deludenti.”

“Se dai a una squadra come loro due gol di vantaggio, rimontare diventa difficile. Forse qualche giocatore si è spaventato, ma nel secondo tempo abbiamo avuto una reazione positiva.”

Più laconico coach Martin O’Neil, in via di uscita dall’impegno con il club: “Abbiamo giocato nel primo tempo un calcio davvero, davvero bello. Nel secondo tempo mi sono piaciuti gli ultimi venti minuti. Sapevo che gli Hibs sarebbero usciti forte nella ripresa, quando la nostra stanchezza sarebbe subentrata.”

Scottish Premiership: il resto della giornata

Nel resto dei campi i risultati sono i seguenti: pareggio a reti bianche tra Hearts e Motherwell, Dundee FC che batte con autorevolezza 3-1 il St Mirren, 1-1 fra Killies e Tangerines, mentre il Falkirk strappa un punto di prestigio nella visita ad Ibrox. Infine Aberdeen che coglie una vittoria esterna a Livingston per 0-1.

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