Women’s Champions League: vincono Chelsea e Manchester United, crollo in trasferta dell’Arsenal

L’Arsenal perde in casa del Bayern Monaco facendosi rimontare un passivo di due reti, bene Chelsea e Manchester United 

Il Chelsea manda un segnale fortissimo all’Europa. Nella terza giornata della fase a gironi di UEFA Women’s Champions League, le Blues hanno travolto lo SKN St. Pölten con un netto 6-0 in trasferta, dimostrando una superiorità tecnica e atletica schiacciante. Una vittoria che non lascia spazio a interpretazioni e rilancia le ambizioni europee della squadra londinese, ora a 4 punti in classifica dopo tre partite. La giovane olandese Wieke Kaptein ha sbloccato il risultato con un destro preciso dal limite dopo un’azione corale di grande qualità. Prima dell’intervallo è arrivato il raddoppio firmato Catarina Macario, la statunitense, tornata finalmente in piena forma dopo il lungo infortunio, ha piazzato un sinistro imprendibile al 44°. La stessa Macario ha poi trasformato un rigore al 53°, firmando la doppietta personale e il 3-0 che di fatto ha chiuso il match. Nel secondo tempo doppietta di Sam Kerr. Fra i due sigilli di Kerr è arrivata anche un’autorete della difensore Lisa Ebert, che ha reso il passivo ancora più pesante per le austriache. 

All’Old Trafford, il Manchester United ha affrontato il PSG in una partita ricca di emozioni e svolte. Le inglesi partono forte e al 32° trovano il vantaggio grazie a Melvine Malard. Poco prima dell’intervallo, il PSG risponde con un siluro da 30 metri di Olga Carmona che fissa il punteggio sull’1-1 al riposo. Nella ripresa il Manchester United controlla meglio le transizioni e al 59° trova il gol del sorpasso, azione manovrata, assist di Jess Park e perfetta incornata di Fridolina Rolfö, che segna il 2-1. Il finale vede il PSG spingere alla ricerca del pari, ma le Red Devils reggono bene, dimostrando carattere e solidità difensiva fino al triplice fischio.

Women’s Champions League: Bayern Monaco-Arsenal: il primo tempo 

L’avvio dell’Arsenal è stato da manuale. Aggressività, pressing alto e grande precisione nei passaggi hanno messo in seria difficoltà le tedesche nei primi 45 minuti. Già al 5° minuto le inglesi passano in vantaggio con Emily Fox, bravissima a inserirsi alle spalle della difesa e a battere Grohs con un diagonale potente dopo un’ottima combinazione con Russo. Il raddoppio arriva al 23°, firmato da Mariona Caldentey, che raccoglie un cross basso di Mead e con freddezza infila il 2-0. La squadra di Renee Slegers sembrava in pieno controllo: ritmo alto, costruzione dal basso efficace e pochi rischi in difesa. Ma nella ripresa, la storia è cambiata completamente.

Women’s Champions League: Bayern Monaco-Arsenal: il secondo tempo 

Il Bayern Monaco è rientrato in campo con un atteggiamento completamente diverso. L’ingresso di Georgia Stanway e Magull ha dato nuova energia al centrocampo tedesco, mentre la pressione costante ha messo in crisi la retroguardia inglese. Al 67°, Alara Sehitler accorcia le distanze con un tiro potente dal limite che sorprende Zinsberger. Da quel momento, l’Arsenal ha smesso di giocare, schiacciato nella propria metà campo e incapace di reagire. All’80°, arriva il pareggio, cross preciso di Schüller e colpo di testa di Pernille Harder, lasciata completamente sola in area. Solo sei minuti più tardi, la beffa completa,  sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la difensore islandese Glódís Viggósdóttir trova il 3-2 con un tap-in da pochi metri. Una rimonta fulminea, figlia del carattere e della determinazione del Bayern, ma anche delle disattenzioni clamorose della difesa londinese.











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