Scottish Premiership, tutto facile per il Celtic contro il Kilmarnock

Il Celtic sfrutta il regalo del Dundee United che ferma gli Hearts, superando con un netto 4-0 il Kilmarnock

Serviva dare un segnale e cogliere il passo falso degli Hearts per dire chiaramente che i campioni non vanno sottovalutati. Al Celtic Park va in scena una delle migliori versioni stagionali dei Bhoys, pur contro un Kilmarnock ai minimi termini, alla quinta sconfitta consecutiva. La partita è un monologo biancoverde.

Scottish Premiership, Celtic-Kilmarnock: la cronaca

Jhonny Kenny scalda i motori colpendo un palo con un bel tiro al 9º. Passa un solo minuto e arriva il gol. Azione insistita sulla sinistra, rimpallo sul cross, Hatate la mette in mezzo dal fondo e per Kenny insaccare è un gioco da ragazzi. Tounekti continua a macinare gioco sulla sinistra e una sua conclusione quasi provoca una papera di Beach, oggi molto negativo il portiere dei Killies. Incredibilmente siamo ancora 1-0 quando una palla lunga disperata arriva ad Anderson che in velocità scappa e centra la traversa. Sarà il solo squillo ospite della giornata. Nella ripresa il Celtic la vuole chiudere. Tocca a Tierney questo onore. Giro palla lungo e il difensore si inserisce fino al limite dell’area, dove lascia partire un diagonale a pelo d’erba che sorprende il portiere infilandosi in rete.

La gara scorre tranquilla fino agli ultimi minuti, quando l’ingresso di Engels ravviva la contesa. All’85º l’esterno belga inventa una palla con il contagiri per Maeda che finalmente trova il gol. Bravissimo il giapponese a scattare a tempo, l’assist è veramente pregevole. Qualche minuto più tardi Hyun-Jun va giù in area e arriva il penalty. Engels va sul dischetto e non lascia scampo al portiere, palla forte e angolata, imprendibile. Termina 4-0 per i Celts e la cura O’Neil sembra funzionare. Kilmarnock sempre più giù.

Celtic, O’Neill: “Durante la sosta rifletterò sul mio futuro”

Il manager Martin O’Neil ha parlato così: “Soddisfatti di aver vinto, il gol arrivato presto ha messo le cose nel modo giusto permettendoci di sistemare quanto successo giovedì sera. Sono felice della vittoria, ma soprattutto per Kieran (Tiernay ndr). Ci sono momenti in cui uno pensa eccolo la, il vecchio calciatore che era. Purtroppo gli infortuni lo hanno perseguitato, ma sta lottando per tornare ai suoi livelli. Chiaramente quando si insegue qualcuno c’è bisogno di aiuto, ma per ora siamo felici della vittoria.”

Sulla sua possibile permanenza da interim manager a manager: “Mi prenderò un po’ di tempo durante la sosta. Avremo molti ragazzi in nazionale per cui ci sarà tempo per riflettere. Ci sono state montagne russe di emozioni, quasi non credo a quello che sta succedendo. Non so se sarò qua fra due settimane, ho dato la mia disponibilità e ciò che deciderà la dirigenza mi andrà bene.”

Stuart Kettlewell invece pare piuttosto frustrato: “Proprio un peccato per noi, tutti gol che avremo potuto evitare. Lo diciamo sempre da allenatori, ma oggi era chiaro cosa andava fatto. Arrivavamo da qualche gara con buone prestazioni e fiducia, ma per un motivo o per l’altro non riusciamo a fare risultato. Abbiamo qualche giocatore che andrà in nazionale, ma per la maggior parte la pausa sarà un’occasione per rimetterci in piedi, magari qualche giorno di vacanza e tornare per svoltare la situazione.”

Scottish Premiership: il resto della 12ª giornata

Questo è quanto accaduto nel posticipo. In precedenza sugli altri campi abbiamo visto Falkirk e Livingston pareggiare per 1-1, Hibs corsari a St Mirren con un sonoro 0-3.

Pareggio fra Hearts e Dundee United per 1-1 che fa rumore. Rangers vittoriosi a Dundee per 0-3 ed infine altro pari per 1-1 fra Aberdeen e Motherwell.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio
Privacy Policy Cookie Policy
UKCALCIO

GRATIS
VISUALIZZA