Women’s Champions League, il Manchester United Women perde di misura contro il Brann: qualificazione ancora aperta

Il Manchester United inciampa nel primo round del terzo turno di qualificazione alla Women’s Champions League, cadendo 1-0 sul campo delle norvegesi del Brann, davanti a un pubblico da record

Davanti a oltre 16.000 spettatori, record per una partita femminile in Norvegia, il Brann ha sfoderato una prestazione solida e ordinata, sfruttando l’unica vera occasione da rete del secondo tempo per strappare una vittoria pesantissima. Il gol decisivo arriva al 76°: punizione dalla fascia sinistra di Gaupset, palla tesa al centro dell’area dove la difesa del Manchester United si fa sorprendere, e Stenevik è la più lesta a colpire di testa, firmando l’1-0. A rendere tutto più complicato per le Red Devils, un imprevisto assurdo: diverse calciatrici hanno scoperto che le loro scarpe erano scomparse durante il viaggio verso Bergen. Il materiale tecnico è arrivato in ritardo o in parte danneggiato, costringendo alcune atlete a giocare con scarpe non abituali.

Women’s Champions League, la cronaca di Brann-Manchester United

La partita inizia con un Manchester United determinato e propositivo. Le Red Devils impongono il proprio ritmo sin dai primi minuti, controllando il possesso e cercando soluzioni soprattutto sulle corsie laterali. Terland si rende subito pericolosa con un colpo di testa su cross di Sandberg, ma la palla termina fuori. Toone, molto ispirata, si inserisce più volte tra le linee: prima serve Malard, poi conclude da fuori area, trovando una bella risposta del portiere norvegese Panengstuen. Ancora Toone ci prova su passaggio di Naalsund, ma la difesa del Brann chiude bene. Manchester United va vicino al gol anche con una deviazione aerea di Terland che finisce alta sopra la traversa.Il Brann si fa vedere solo con un tiro da lontano di Gaupset, bloccato in due tempi da Tullis-Joyce. Al termine dei primi 45 minuti, il Manchester United ha avuto il pieno controllo della gara, ma senza riuscire a trovare la via del gol. Brann si limita a difendersi compatto e prova sporadiche ripartenze.

Nel secondo tempo, il copione non cambia: Manchester United spinge, mentre Brann si affida a ordine difensivo e fisicità.Janssen si inserisce bene in area e calcia: Panengstuen respinge, ma sulla ribattuta Park viene murata. Poco dopo, Malard si libera bene ma trova ancora il portiere norvegese pronta in uscita. Il Manchester United forza il ritmo, inserisce forze fresche ma continua a sbattere contro la difesa compatta del Brann. Al 76° minuto, il Brann sfrutta una delle poche occasioni offensive della partita, calcio di punizione dalla sinistra battuto con precisione da Gaupset. In mezzo all’area, Stenevik anticipa Turner e colpisce di testa alle spalle di Tullis-Joyce. È l’1-0 per le padrone di casa, che esplodono in festa. Nei minuti finali, lo United prova a reagire con maggiore aggressività. Toone ha l’occasione del pareggio con un tiro rasoterra angolato, ma Panengstuen è ancora impeccabile. Nel recupero, le inglesi guadagnano diversi calci d’angolo, ma la difesa del Brann tiene duro fino al triplice fischio.

Women’s Champions League, Brann-Manchestr United: il tabellino

11/09/25, Bergen, Brann Stadion,

Women’s Champions League, qualificazione secondo turno, andata

BrannManchester United 1-0

Marcatore: 76’ Stevenik (B)

Brann (4-4-2): Anengstuen, Lehtola, Authen,Tynnila, Stenevik, Gaupset, Haugland, Bogere ( dal 72’ Lovera) , Davidson, Eikeland; Zomers (dal 46’ Isaksen)

Manchester United (4-3-3): Tullis‑Joyce, Riviere, Le Tissier, Janssen, Sandberg (dal 78’ Turner), Naalsund (dal 78 ’Olme), Miyazawa,Toone, Park (dal 75’ Bizet),Terland, Malard

Ammonita: Naalsund (M)

Arbitro: Michalina Diakow

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