In modo migliore non avrebbe potuto cominciare la stagione. Dopo la sua prima FA Cup ottenuta con la vittoria contro il Manchester City, il Crystal Palace di Oliver Glasner fa il suo debutto anche nell’albo d’oro della Community Shield sconfiggendo il Liverpool per 3-2 dopo i calci di rigore. I londinesi sono stati bravi a rimettersi in carreggiata per due volte dopo il doppio svantaggio e a calciare meno peggio (meglio sarebbe esagerato visti i molti errori commessi da ambo le parti) i penalty della parte chiave della gara. Il Liverpool può dal canto suo mangiarsi le mani ma abbozzare un sorriso per la buona prova del terzetto novità Frimpong, Wirtz ed Ekitikè che ha già dimostrato di essersi inserito a meraviglia nel mosaico di Slot.
Community Shield, le situazioni di Crystal Palace e Liverpool
La monarchia ha già il suo re, il calcio sta invece per incoronare la sua regina. Il calcio inglese assegnerà il suo scettro al Crystal Palace o al Liverpool, protagoniste della finale di Community Shield in programma nella sempre suggestiva cornice di Wembley. La vincitrice della Fa Cup grazie all’1-0 conquistato contro il Manchester City con la rete di Eberechi Eze incrocia le lame con quella del campionato. Oliver Glasner e Arne Slot cercano con i rispettivi sodalizi di mettere la ciliegina sulla torta di una stagione vissuta ad alta voce.
Se per il Crystal Palace, che annovera appunto una Fa Cup nel suo albo d’oro, sarebbe la prima vittoria nella competizione, il Liverpool, invece, sarebbe l’ennesimo alloro. La galleria di trofei dei Reds comprende venti titoli, otto Coppe d’Inghilterra, dieci Coppe di Lega e, appunto, sedici Charity-Community Shield. L’ultimo trionfo in quest’ultima kermesse, per la squadra orgoglio calcistico della città dei Beatles, si ebbe nel 2022. In quattro casi i Reds si aggiudicarono il titolo in condivisione, cosa possibile sino al 1992 quando, in caso di parità nello scontro finale, le due potevano annoverare insieme il titolo nel loro albo d’oro. I trionfi del Liverpool hanno naturalmente anche un respiro internazionale documentato da sei Champions League, tre Coppe Uefa, quattro Supercoppe UEFA e una Coppa del Mondo per Club.
Community Shield, Crystal Palace- Liverpool, il primo tempo
Dal fischio d’inizio trascorrono solo quattro giri d’orologio e il Liverpool mette già la freccia: al 4° Wirtz ed Ekitikè, due dei nuovi acquisti, rispettivamente, da Bayer Leverkusen ed Eintracht Francoforte, presentano subito il loro biglietto da visita, il primo serve il secondo che beffa Henderson nell’angolino. I nuovi innesti stanno convincendo la dirigenza dei Reds della bontà dell’averli scelti per rinforzare la rosa. Richards prova a scuotere il Crystal Palace con un lancio ma l’ex Bayer Leverkusen Frimpong respinge l’insidia. Al 13° la squadra di Glasner prova a riequilibrare le sorti con Eze ma il suo calcio di punizione è deviato in corner. Al 15° i Reds hanno la palla del raddoppio, Salah pesca Gakpo che però spreca tutto calciando su Henderson.
Un minuto dopo il Crystal Palace beneficia di un calcio di rigore per un intervento di Van Dijk su Sarr. Mateta svolge il compitino alla perfezione mandando la sfera da una parte e Alisson dall’altra. Tutto è quindi rimesso in discussione. Il Liverpool non accusa affatto il colpo e anzi, al minuto 21, rimette la testa avanti grazie a Frimpong, altro nuovo innesto, che su assist di Frimpong infligge il secondo dispiacere a Henderson. Tre minuti dopo il Crystal Palace reagisce con Mateta ma lo stesso Frimpong, versione tuttofare, interviene in difesa a disinnescare l’insidia. Al minuto 29 i londinesi spendono il primo slot di cambi con l’ingresso in campo di Hughes per Kamada.
Al 34° il Palace cerca di infilzare di nuovo la porta dei Reds con Sarr per il possibile pareggio ma Sarr ci impiega troppo tempo e fa sfumare l’azione. Due minuti dopo il Liverpool risponde con un’incornata di Van Dijk ma la difesa della squadra di Glasner respinge. La partita vive di batti e ribatti dimostrando appieno di essere ancora apertissima. Al minuto 37 è Hughes a calciare alto. Konate finisce nell’elenco dei cattivi per un intervento energico da diestro su Mateta. Al 47° anche Wirtz si prende il cartellino giallo per l’ingenuità di avere calciato via la palla. Al 50° Wirtz serve Frimpong che calcia alto. La prima frazione va in archivio con i Reds in vantaggio ma una partita dall’esito ancora molto incerto. Ottime indicazioni, nelle file della squadra di Slot, da parte dei nuovi.
Community Shield, Crystal Palace- Liverpool, il secondo tempo
Il Liverpool parte di gran carriera per cercare di mettere al sicuro il risultato. Ekitikè ci prova di testa al 47° ma conclude a lato la palla del possibile 3-1.Al 52° ancora l’ex Eintracht Francoforte dimostra di essere in serata di grande ispirazione calciando alto. Al 54° si rivela prezioso anche in fase di rifinitura servendo un Salah piuttosto in ombra nella prima frazione e mettendolo in condizione di concludere. Henderson, però, fa buona guardia. Quattro minuti dopo il Crystal Palace, che dall’avvio della seconda frazione sta subendo l’offensiva dei Reds, ha l’opportunità per riportarsi in carreggiata ma l’incornata di Sarr su suggerimento di Guehi non va a buon fine. Il Crystal Palace dimostra di essere ancora in partita e lo fa al minuto 63 con Eze, Alisson, però, respinge da par suo.
Al 69° il Liverpool potrebbe nuovamente prendere il largo ma Wirtz calcia alto. Slot può comunque esprimere una buona temperatura di soddisfazione dalle prestazioni del trio novità Wirtz- Frimpong- Ekitikè che ha già dimostrato perfettamente di essersi calato nella sua filosofia di gioco. Al 74° i Reds entrano un po’ in apprensione per un fallo di Wharton su Frimpong ma l’ex Bayer Leverkusen si rialza subito.
La squadra di Glasner ha ancora parecchia birra in corpo per riequilibrare le sorti e affonda la lama al minuto 77 con Sarr, bravo a resistere a un contrasto di Van Dijk e ben imbeccato da Wharton. Il suo tiro colpisce il palo interno e poi termina alle spalle di Alisson. Il Liverpool cerca di riorganizzarsi: al minuto 83 l’ex Bournemouth Kerkez imbecca Salah che però spara su Henderson. Un minuto dopo è Mateta, come al solito ispirato, a provare a far mettere la freccia alla squadra di Glasner ma il suo tiro è deviato. I Reds cercano di farla loro in extremis ma il tiro di Szoboszlai sugli sviluppi di un corner non impensierisce Henderson. Al 95° Salah, imbeccato da Robertson, sciupa l’ultima occasione per fare decollare il Liverpool facendosi parare il tiro dal portiere del Crystal Palace. La sfida si decide con la lotteria dei rigori.
Community Shield, Crystal Palace- Liverpool, la sequenza dei rigori
Salah (parato), Mateta (gol), Mac Allister (parato), Eze (parato), Elliott (parato), Sosa (sbagliato, sulla traversa), Szoboszlai (gol), Devenny (gol).
Per la prima volta nella sua storia, il Crystal Palace inserisce il suo nome nell’albo d’oro della Community Shield.
Community Shield, Crystal Palace- Liverpool, il tabellino
Londra, domenica 10 agosto 2025, Stadio Wembley
Community Shield, finale
Crystal Palace- Liverpool 3-2 (dopo i rigori)
Marcatori: 4° Ekitikè (L), 17° (rig) Mateta (CP), 21° Frimpong (L), 77° Sarr (CP)
Crystal Palace (4-4-2): Henderson 6.5, Guehi 6 (94° Devenny 7), Lacroix 6, Richards 6, Wharton 6.5 (85° Lerma 6), Munoz 6, Kamada 5 (29° Hughes 6), Mitchell 6 (79° Sosa 6), Eze 6.5, Mateta 7, Sarr 6.5. A disposizione: Cardines, Edouard, Esse, Benitez, Clyne. All.Oliver Glasner.
Liverpool (4-4-2): Alisson 6, Frimpong 7, Van Dijk 6.5, Kerkez 6, Konate 6, Jones 6.5 (72° Endo sv), Gakpo 6.5, Szoboszlai 6.5, Wirtz 6.5, Salah 5.5, Ekitikè 7 (72° Mac Allister sv). A disposizione: Chiesa, Elliott, Mamardashvili, Doas, Nyoni, Robertson, Ngumoha. All.Arne Slot.
Arbitro: Chris Kavanagh (assistenti di linea James Mainwaring e Wade Smith)
Ammoniti: Konate, Wirtz, Salah.

