
Il nuovo volto in forza all’Ipswich Town è uno di quelli che non necessitano presentazioni. A rinforzare le opzioni difensive di Kieran McKenna, in vista dell’imminente inizio della stagione di Championship è infatti Ashley Young, vera e propria leggenda vivente del calcio inglese che, nonostante i 40 anni già compiuti, continua a giocare ai più alti livelli della piramide professionistica nazionale.
Con oltre 750 presenze all’attivo, buona parte delle quali ottenute in Premier League, Young porta in dote una dose di esperienza non comune e svolgerà di certo un ruolo chiave nell’organico dei Tractor Boys, che dopo la retrocessione dello scorso anno puntano a disputare un campionato da protagonisti. Con il club del Suffolk, l’ex giocatore di Aston Villa, Manchester United, Inter ed Everton ha firmato un contratto valido fino all’estate del 2026.
Ipswich, le parole di Kieran McKenna dopo l’arrivo di Ashley Young
Come detto, le presenze e i titoli conquistati in carriera parlano ampiamente in favore del nuovo giocatore dell’Ipswich Town. Cresciuto nelle giovanili del Watford, con cui ha fatto il suo esordio nel lontano 2003, Young ha sollevato praticamente qualunque trofeo un calciatore inglese possa sognare in carriera. Dopo più di 200 presenze con la maglia dell’Aston Villa, il 40enne ha raccolto quasi 300 gettoni col Manchester United, alzando al cielo una Premier League, una FA Cup, una Coppa di Lega e anche una Europa League.
Anche nella sua unica esperienza all’estero, con la maglia dell’Inter, il nativo di Stevenage ha avuto modo di sollevare un alloro prestigioso: per lui e per i suoi compagni è infatti arrivata la vittoria della Serie A 2020-21. Negli ultimi anni, dopo un rapido ritorno all’Aston Villa, Young ha indossato la casacca dell’Everton, con la quale ha raccolto 63 presenze in Premier League, nonostante l’età avanzata.
Quella con l’Ipswich sarà dunque soltanto la seconda esperienza in Championship in carriera, la prima da quella memorabile stagione 2005-06 col Watford. In quell’anno, infatti, Young segnò 13 gol in 39 partite e aiutò gli Hornets a vincere i play-off, conquistando l’accesso alla Premier League. Sul suo arrivo a Portman Road, il manager dei Tractor Boys, Kieran McKenna, ha dichiarato: “Ashley ha avuto una carriera fantastica e tutti i suoi successi parlando davvero per lui“.
“Durante tutta la sua avventura nel professionismo ha sempre tenuto degli standard altissimi, sia per quel che riguarda la tenuta atletica che, in generale, per la competitività. Tutti noi, qui al club, crediamo che la sua presenza in squadra possa essere di fondamentale importanza per i ragazzi più giovani, che hanno un grande esempio di leadership da cui poter imparare, sia dentro che fuori dal campo“.