
Festa grande sugli spalti del Kassam Stadium per un Oxford che, battendo il Sunderland, centra l’obiettivo salvezza con una giornata d’anticipo. Indicata dai più come la favorita numero uno per la retrocessione, la compagine gialloblu raggiunge invece la meritata permanenza in Championship grazie ad un campionato condotto ottimamente, specie durante la gestione di Gary Rowett.
Nel penultimo turno di campionato, gli U’s ringraziano le reti di Ben Nelson e Michal Helik, che stendono un Sunderland ora arrivato alla quarta sconfitta consecutiva e in grave debito d’ossigeno in vista della post-season. L’Oxford festeggia invece il raggiungimento di una salvezza che, in seconda divisione, mancava addirittura dal 1998 (quell’anno lo United terminò al 12° posto, prima di retrocedere nella stagione successiva).
Championship, Oxford United – Sunderland 2-0: l’analisi di Rowett e Le Bris
“In carriera ero già riuscito a raggiungere la salvezza col Birmingham e col Millwall – dice l’allenatore dell’Oxford United, Gary Rowett – ma farlo qui è ancora più speciale. Tutti quanti al club hanno lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo e oggi, finalmente, possiamo festeggiare. Sarebbe stato facile per i giocatori sentire la pressione e andare in difficoltà. Tutte le volte che gli era richiesto di ottenere un risultato, però, loro hanno sfornato prestazioni di altissimo livello: oggi ne è stato l’esempio“.
“Personalmente – prosegue Rowett – non credo ci sia stata una prestazione migliore di questa in stagione. È vero, il Sunderland è già ai play-off, ma rimane pur sempre una squadra di gran livello. Guardando alla partita, credo che abbiamo creato un buon numero di occasioni da rete, tutte quante di qualità. Siamo poi stati bravi a sfruttare le palle inattive, che sono un po’ state il nostro punto forte durante la stagione. Quando non si hanno grandi soldi da investire sui giocatori, è importante trovare modi alternativi per segnare“.
Di contro, Régis Le Bris non può far altro che ammettere la difficoltà del suo Sunderland: “l’analisi è piuttosto semplice: oggi non siamo riusciti a pareggiare l’intensità e il furore agonistico dei nostri avversari. Loro si giocavano una stagione intera, mentre noi noi: questo ha fatto la differenza. La mancanza di cattiveria ha fatto sì che ogni duello, ogni mischia e ogni palla contesa fosse una situazione vantaggiosa per loro“.
“Anche provando ad alzare il nostro baricentro – conclude il tecnico francese – non siamo stati sufficientemente incisivi. A ben guardare, abbiamo creato solo un’occasione da gol in tutta la partita: a questi livelli è troppo poco per sperare di ottenere una vittoria“.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Oxford United e Sunderland, valida per la quarantacinquesima giornata di Championship:
Kassam Stadium, Oxford – 26/04/2025 – Championship, 45° giornata
- Oxford United – Sunderland 2-0
Marcatori: al 29′ Nelson, al 48′ Helik.
Oxford United (4-2-3-1): Cummings, Long (dal 79′ ter Avest), Helik, Nelson, Leigh (dal 88′ Moore), Vaulks, Brannagan, Placheta (dal 73′ Phillips), R. Rodrigues (dal 73′ A. Matos), Goodrham, Harris (dal 88′ Bennett). A disposizione: Ingram, McEachran, Mills, Romenij. All.: Gary Rowett.
Sunderland (4-2-3-1): Patterson, Hume, Mepham, O’Nien, Hjelde (dal 70′ Cirkin), Neil (dal 79′ Abdul Samed), Bellingham, Roberts (dal 70′ Watson), Rigg, Le Fée (dal 78′ Browne), Isidor. A disposizione: Moore, Seelt, Anderson, Jones, Aleksic. All.: Régis Le Bris.
Arbitro: Tim Robinson.
Ammoniti: Goodrham (O), R. Rodrigues (O), Mepham (S), Vaulks (O).