Un verdetto senza appello che profuma d’Europa. Sotto le luci di Birmingham, l’Aston Villa di Unai Emery mette la firma su una prestazione di puro cinismo, superando un West Ham ordinato ma troppo timido per far male. Il tabellino recita 2-0 per i padroni di casa con le reti, una per tempo di John McGinn e Ollie Watkins, un risultato che fotografa perfettamente la distanza tecnica e mentale vista oggi in campo.
Mentre i Villans continuano la loro marcia trionfale verso i piani altissimi della Premier League, per gli Hammers la serata si trasforma in un incubo tattico: una sconfitta pulita, senza attenuanti, che complica maledettamente la corsa salvezza. Dall’urlo del Villa Park al silenzio del settore ospiti.
Villa Park, Birmingham
Premier League, 31a giornata
Aston Villa – West Ham 2-0
Marcatori: 15° McGinn (A), 68°Watkins (A),
Arbitro: P.Tierney
Ammoniti: 45° Wan Bissaka (A),
Espulsi:
Note:
Premier League, 31a giornata, Aston Villa-West Ham: La cronaca del Match
L’Aston Villa di Unai Emery ha approcciato la gara con grande aggressività, chiudendo il primo tempo meritatamente in vantaggio. Il West Ham, attualmente invischiato nella lotta per non retrocedere, ha faticato a contenere le avanzate dei padroni di casa. Al 15° minuto da uno schema perfetto su calcio di punizione, con Jadon Sancho che tocca corto per John McGinn, che dal limite dell’area fa partire un sinistro a giro imparabile che si insacca nell’angolo lontano, siglando la terza marcatura in Premier League. Dieci minuti dopo l’arbitro assegna inizialmente un penalty al Villa per un contatto tra Mavropanos e Ollie Watkins. Dopo il richiamo del VAR, la decisione viene corretta: l’intervento del difensore degli Hammers era pulito sul pallone.
Nella ripresa, la squadra di Unai Emery addormenta il ritmo della gara con un possesso palla ipnotico, impedendo al West Ham di affacciarsi dalle parti del portiere Martínez. Al 68° minuto l’Aston Villa chiude virtualmente la gara grazie ad un azione travolgente di Jacob Ramsey sulla sinistra, cross basso e rimorchio perfetto di Ollie Watkins. L’attaccante infila di prima intenzione sotto la traversa. Pochi sussulti ed emozioni nella parte finale del match, dove i villans gestiscono il doppio vantaggio.
Allo scadere del primo tempo, Squillo improvviso degli ospiti allo scadere del tempo con un colpo di testa di Igor Jesus su corner di Nico Williams, ma la palla finisce alta di poco.
Cosa cambia in classifica:
Il Villa vola a quota 54 punti, blindando la zona Champions, avvicinandosi al Manchester United distante un punto. Il West Ham esce dal campo a testa alta ma con zero punti, restando fermo a 29 in piena zona retrocessione.
Premier League, 31a giornata, Aston Villa-West Ham: Le Formazioni
Aston Villa (4-2-3-1): Martinez, Cash, Konsa, Torres, Digne, Onana, Barkley (67°Douglas Luiz), Sancho (67° Bailey), McGinn (67°Tielemans), Rogers (77°Buendia), Watkins (90°Abraham). A disposizione: Abraham, Bailey, Bizot, Bogarde, Buendia, Douglas Luiz, Maatsen, Tielemans. All: U.Emery
West Ham (4-3-3): Hermansen, Wan Bissaka (83°Magassa), Mavropanos, Disasi, Diouf, Soucek (83°Kante), Potts (46°Traore), Fernandes, Bowen, Castellanos (46°Wilson), Pablo. A disposizione: Areola, Herrick, Kante, Kilman, Magassa, Scarles, Traore, Walker Peters, Wilson. All: E.Santo
Prossimi Impegni:
- Bologna – Aston Villa; Europa League, 9 Aprile
- West Ham – Leeds; Fa Cup, 5 Aprile