I Toffees dominano l’incontro in lungo e in largo mettendosi subito sulla strada di amministrare disinvoltamente la partita e concludendo con un poker ottenuto grazie soprattutto a un ispiratissimo Barry.
Per avere l’idea dell’accaduto , si può pensare a due pugili impegnati su un ring: uno le dà all’altro di santa ragione, l’altro incassa in continuazione, barcolla sempre di più e cerca di stare in piedi, ma alla fine va cappaò. Il tiracazzotti a getto continuo di turno, nella sfida del Deepdale, è stato l’Everton, l’incassatore finché ha potuto crollato poi stremato il Preston. Illuminati dalla premiata ditta Dewsbury- Hall- Barry con quest’ultimo autore di una tripletta, i Toffees hanno fatto contro i padroni di casa letteralmente quello che hanno voluto. Il 4-0 finale è certo punteggio di ampie proporzioni, ma non è nulla in confronto a quanto sarebbe potuto essere se un po’ l’imprecisione ospite e un po’ gli interventi di un Nicholis che avrà presto rimpianto di non aver trascorso la sua serata in altre faccende affaccendato non avessero evitato di dover ricorrere al pallottoliere. Il Preston prosegue quindi nella sua stagione horror che è stata caratterizzata, prima che da questo harakiri, da un doppio scivolone con Bolton e Wolverhampton. I Toffees proseguono il loro cammino in Carabao Cup e si godono la seconda partita con la porta inviolata.
Preston, mercoledì 26 agosto 2026, Deepdale Stadium
Carabao Cup, secondo turno
Preston- Everton 0-4
Arbitro: Tony Harrington (assistenti di linea Richard Woodward e Jacob Graham)
Ammoniti: nessuno
Marcatori: 25° 59° e 70° Barry (E), 72° Johnson (E)
Carabao Cup, Preston- Everton, il primo tempo
Al 2° gli ospiti ci provano con una conclusione di Dewsbury- Hall che è però respinta dalla difesa di casa. Lo stesso esito ha un destro di Ndiaye due giri d’orologio dopo su imbeccata dello stesso Dewsbury- Hall, molto a suo agio in fase di costruzione del gioco come di finalizzazione. Al minuto 6 i Toffees si producono nel terzo tentativo con Dibling il cui sinistro da fuori area su suggerimento di Ndiaye impegna Nicholis. L’avvio delle ostilità è favorevole alla squadra di David Moyes che cerca da subito di imporre i suoi ritmi e di proseguire il buon discorso avviato con la vittoria al debutto in campionato sul campo amico con il Crystal Palace. Il Preston, dal canto suo, cerca i primi scampoli di gioia dopo i due harakiri con Bolton e Wolverhampton in campionato. Al minuto 8 gli ospiti proseguono il loro monologo con un destro di Barry su cui ancora una volta la difesa di casa alza le barricate.
Al 17° il Preston prova a reagire con Burgzorg su assist di Erabi ma il suo tentativo di destro è murato. L’Everton, però, riprende subito il controllo dell’offensiva, prima con Barry che, di destro, si fa parare il tiro da Nicholis, poi con Dibling il cui sinistro dal limite al 21° su spiovente di Mykolenko va ad amoreggiare innocuo con il fondo del campo. Al 24° Keane, su assist di Armstrong, produce l’ennesima occasione temibile degli ospiti con un sinistro da venticinque metri che non inquadra lo specchio della porta. A furia di insistere, i Toffees riescono a perforare la porta locale al minuto 25 con Barry che sfrutta un suggerimento di Mykolenko e conferma la sua buona vena infilando Nicholis di destro. Al 28° Dewsbury- Hall tenta il raddoppio con un destro dalla lunga distanza su assist di Garner ma conclude fuori misura.
Al minuto 31 è ancora lui, su assist di Barry, a vedersi respingere la conclusione del possibile raddoppio. L’Everton continua a fare il bello e il cattivo tempo e i padroni di casa non sembrano riuscire a entrare in partita. Al 37° Barry, con Dewsbury- Hall l’elemento propulsore della manovra di costruzione offensiva e di cecchinaggio finale dell‘Everton, prova a far prendere il largo ai suoi ma il suo destro da fuori area non sorprende un Nicholis la cui partita non sta certo rivelandosi un inno alla noia. Al 39° un sinistro di Dibling dal limite è respinto. In completo stato confusionale, il Preston riesce a mettere il naso in area ospite subito dopo con Leroy che ci prova con un sinistro su assist di Burgzorg ma fallisce il bersaglio. Al 45° Dibling non riesce a superare l’estremo difensore locale su assist di Garner. Il primo tempo termina così in archivio con un Everton meritatamente in vantaggio per il controllo totale esercitato sulla partita e un po’ sprecone per non essere riuscito a prendere il largo con almeno una delle molte occasioni create contro un Preston con il fiato corto e avulso dal match.
Carabao Cup, Preston-Everton, il secondo tempo
Al 46° Barry fallisce il raddoppio su assist di Mykolenko. Il Preston risponde con Leroy il minuto successivo su assist di Moran ma il suo tiro è respinto. Al 47° un sinistro di Dewsbury- Hall è neutralizzato da Nicholis, sicuramente il migliore in campo dei suoi per la sua capacità di risparmiare alla squadra un passivo ben più pesante. Al 48° l’offensiva dell’Everton prosegue con un destro dal limite di Ndiaye respinto. Al 51° Mykolenko sbuca da un corner ma il suo sinistro da fuori area non centra lo specchio della porta. La sfida procede sulla falsariga di quanto offerto dalla prima frazione con l’Everton a dominare la scena e il Preston a subire. Al minuto 52 un’incornata di Barry su cross di Ndiaye termina fuori misura. I padroni di casa continuano a non dare segni di reazione e i Toffees continuano a provare a sfruttare le praterie a loro disposizione. Al 56° ci provano Dewsbury- Hall e Garner ma senza successo, tre giri d’orologio dopo nuovamente il prolifico Dewsbury- Hall sfodera un’ennesima occasione ma questa volta trova Nicholis preparato. L’estremo difensore del Preston fa quanto è nelle sue possibilità per evitare che il fossato a favore degli ospiti si dilati ma non riesce a opporre alcun muro sul destro da distanza ravvicinata di Barry al 59° che vale il 2-0 dei Toffees e la doppietta personale dell’attaccante.
Al 65° Lang prova a dare un po’ di vivacità all’attacco dei padroni di casa ma il suo tiro di destro da centro area è parato. Al 69° un destro di Dewsbury- Hall su assist di Barry termina fuori misura. L’Everton ha fretta di chiudere i conti e lo dimostra al minuto 70 con un destro di Barry che finalizza nel modo migliore un contropiede di Johnson regalandosi la tripletta. Per lui è la dodicesima rete con l’Everton e quarta stagionale dopo quella del 2-0 al Crystal Palace. Tempo due minuti e l’autore del gol ricambia il favore al compagno di squadra mettendolo nelle condizioni di calare il poker con un destro. Al 77° Lang prova generosamente su assist di Devine a regalare al Preston almeno il gol della bandiera ma il suo tiro è murato. All’84°, appena entrato, George prova a fare il suo ingresso nel tabellino dei marcatori ma senza riuscire nell’intento. Piove sul bagnato per la squadra di casa: al 60° Mc Cann, entrato da poco, si fa male e Heckingbottom deve sostituirlo con Gryba. Al 91° Armstrong sfiora il 5-0 mettendo fuori misura.
Carabao Cup, Preston- Everton, il tabellino
Preston (4-2-3-1): Nicholis 6.5, Valentin 5, Storey 5, Gibson 5, Vukevic 5, Thompson 5, Leroy 6.5 (60° Devine 5), Moran 5, Burgzorg 6 (60° Clarke 5) , Small 5 (60° Mc Cann sv, 85° Gryba) sv, Erabi 5.5 (60° Lang 6.5). A disposizione: Hughes, Iversen, Lindsay, Mc Cann, Nolan. All.Paul Heckingbottom.
Everton (4-2-3-1): Pickford 6.5, Rohl 6, Tarkowski 6, Keane 6, Mykolenko 6.5, Armstrong 6, Garner 6.5 (64° Johnson 6.5), Dibling 6.5 (64° Patterson 6), Dewsbury- Hall 7.5 (81° Alcaraz sv), Ndiaye 7 (81° George 6), Barry 8 (81° Aznou sv) . A disposizione: Foster, Beto, O’ Brien, Travers. All. David Moyes.