Sotto la pioggia di Molineux, Wolverhampton ed Everton danno vita ad una partita che segue lo stesso ritmo del vento che sferza le Midlands: va a folate. Nel primo tempo in particolare, sono le fiammate dei reparti avanzati delle due squadre a rendere la gara decisamente imprevedibile, con Jack Grealish da una parte e Marshall Munetsi dall’altra, a rendersi protagonisti delle giocate migliori.
Nella ripresa, invece, le cose cambiano e, complice il vantaggio firmato da Beto e Iliman Ndiaye nel corso dei primi quarantacinque minuti, vanno nettamente a favore dell’Everton. Le giocate del terzetto alle spalle dell’attaccante guineano e la riconquista alta voluta da David Moyes mettono in crisi la retroguardia dei Wolves, che non riesce più a rispondere colpo su colpo. Il definitivo chiodo sulla bara sportiva dell’Old Gold lo mette Kiernan Dewsbury-Hall, che porta i Toffees a quota sei punti in classifica, dopo tre giornate di Premier League.
Premier League, la cronaca del primo tempo di Wolverhampton-Everton
Nell’ultima gara prima della pausa per le nazionali, Wolverhampton ed Everton vanno alla caccia di punti importanti per la classifica. I Wolves, ancora alla ricerca del primo successo stagionale in campionato, partono però col piede storto – esattamente come gli era capitato lo scorso weekend, contro il Bournemouth. Al termine di una lunga azione manovrata, nata dagli sviluppi di calcio d’angolo, sono infatti i Toffees a passare in vantaggio.
Sul pallone affilato di Vitalii Mykolenko, è un ispiratissimo Grealish ad avventarsi di testa: la sua sponda sul secondo palo è perfetta per l’accorrente Beto che, da due passi, porta avanti i ragazzi di David Moyes. La risposta del Wolverhampton arriva quando meno te lo aspetti. Con l’Everton in controllo delle operazioni, i Wolves muovo rapidamente il pallone e, con soli tre passaggi, portano Hwang a trovarsi a tu per tu con Jordan Pickford.
L’assist di Munetsi è perfetto e, dopo aver aperto in due la difesa dei Toffees, permette al coreano di segnare il suo primo gol del 2025. Il pari dà fiducia ai padroni di casa che, nei minuti successivi, spingono e provano a passare in vantaggio grazie alla torsione da corner di Emmanuel Agbadou. Il tentativo dell’ex Rennes, però, è l’unico degno di nota per l’Old Gold perché, proprio come il vento, l’Everton fa cambiare nuovamente direzione alla partita.
Al termine di un’altra lunga azione manovrata, i Toffees trovano l’incastro giusto con Grealish e Dewsbury-Hall che combinano per liberare Beto. L’ex attaccante dell’Udinese è poi bravissimo a lasciar scorrere il pallone, che arriva docile tra i piedi di un Ndiaye che proprio non può sbagliare. Il finale di frazione è combattuto, ma né José Sá, né Pickford hanno parate da compiere.
Premier League, la cronaca del secondo tempo di Wolverhampton-Everton
Il secondo tempo si apre con un brivido per i Wolves che, dopo pochissimi istanti, rischiano di subire il gol dell’1-3. Complice la pressione alta dell’Everton, João Gomes perde un pallone sanguinoso che apre la strada agli avanti dei Toffees. Sulla conclusione deviata di Idrissa Gueye, Ndiaye mette a referto la sua doppietta, ma partendo da posizione di fuorigioco. Al termine della stessa azione interviene anche il VAR, per controllare la deviazione di Agbadou, ma la decisione iniziale di Michael Oliver non cambia.
Le cattive avvisaglie, per il Wolverhampton, diventano realtà al 55°. Per la prima volta in tutta la partita, Grealish ha lo spazio per puntare direttamente la porta e, grazie al suo talento, lo fa in maniera magistrale. Arrivato al limite dell’area, l’ex City alza il pallone in direzione di Dewsbury-Hall che, di prima intenzione, lascia partire una gran botta col sinistro. Palla sotto la traversa, José Sá battuto e senza colpe, ed Everton effettivamente avanti 3-1.
Dopo l’intervento iniziale, il VAR torna in azione al 70° quando, sulla sventagliata di Fer López, Hugo Bueno e Ndiaye vanno a contatto nell’area di rigore dei Toffees. I piedi dei due si incrociano, con il laterale dei Wolves poi rapido a rialzarsi immediatamente, ma né per Oliver in campo, né per Craig Pawson al monitor il tocco è sufficiente da decretare la massima punizione.
Nove minuti più tardi, però, il Wolverhampton trova una nuova fiammata per riaprire la contesa. Tutto nasce da un duello vinto da David Møller Wolfe, che sfonda sulla sinistra e mette in mezzo un traversone su cui l’Everton si rilassa e Rodrigo Gomes interviene. L’anticipo del portoghese su Mykolenko vale il 2-3 che incendia il finale di gara. Al 94°, dopo il tentativo di Jean-Ricner Bellegarde, è ancora lui a provarci, ma il suo mancino termina sul fondo.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Wolverhampton ed Everton, valida per la terza giornata di Premier League:
Molineux Stadium, Wolverhampton – 30/08/2025 – Premier League, 3° giornata
- Wolverhampton – Everton 2-3
Marcatori: al 7′ Beto (E), al 21′ Hwang (W), al 33′ Ndiaye (E), al 55′ Dewsbury-Hall (E), al 79′ R. Gomes (W).
Wolverhampton Wanderers (3-4-3): J. Sá, S. Bueno, Agbadou, Toti, Tchatchoua (dal 63′ F. López), J. Gomes, André (dal 64′ R. Gomes), H. Bueno (dal 75′ Møller Wolfe), Munetsi, Hwang (dal 76′ Kalajdžić), J. Arias (dal 64′ Bellegarde). A disposizione: Johnstone, Doherty, Mosquera, Krejci. All.: Vítor Pereira.
Everton (4-2-3-1): Pickford, O’Brien, Tarkowski, Keane, Mykolenko, Garner, Gueye (dal 76′ Iroegbunam), Ndiaye (dal 90+6′ Coleman), Dewsbury-Hall, Grealish (dal 88′ Alcaraz), Beto (dal 76′ Barry). A disposizione: Travers, McNeil, Armstrong, Onyango, Dibling. All.: David Moyes.
Arbitro: Michael Oliver.
Ammoniti: Dewsbury-Hall (E).