Scottish Premiership: i top e flop dell’8ª giornata

Claudio Braga tra i top dell’8ª giornata di Scottish Premiership

Scopriamo chi sono i migliori e i peggiori dell’8ª giornata di Scottish Premiership

Scottish Premiership: i Top

  1. CLAUDIO BRAGA: gli Hearts continuano a volare, grazie alla batteria di fantasisti. Il portoghese vendica un paio di uscite sottotono, dominando la contesa sul campo del Kilmarnock con una doppietta che lancia le ambizioni di classifica dei Jambos, ora a +5 sul Celtic inseguitore. CAPOCLASSE
  2. CHRISTOPHER CADDEN: a ragion di numeri il premio dovrebbe andare a Junior Hoilett, ma il canadese gioca appena 19 minuti con la squadra già comodamente avanti di due lunghezze, mentre l’esterno destro è in campo per tutti i 90 minuti. Registra due assist e ara la fascia come un forsennato. LOCOMOTIVA
  3. CLARK ROBERTSON: nella sorprendente vittoria del Dundee sul Celtic è lui l’hombre del partido. Chiusure difensive, spazzate, tenace come un bulldog e anche vincente in area avversaria con il gol che indirizza il match. LA ROCCIA DI DUNDEE

Scottish Premiership: i Flop

  1. ADAM MONTGOMERY: se perdi 4-0 e l’esterno destro avversario devasta la tua squadra inutile girarci attorno, il tuo quinto di sinistra è il principale imputato. Manca il passo, manca la qualità e si vede. RESA INCONDIZIONATA
  2. GEORGE STANGER: altro difensore che non riesce ad opporsi alla furia avversaria. Kyziridis e Braga fanno a fette i Killies, non è l’unico responsabile, ma è il più evidente. VITTIMA SACRIFICALE
  3. YANG HYUN-JUN: il Celtic ha spesso pescato in maniera proficua in estremo oriente, ma con l’esterno ex Gangwon sembra fare più fatica del solito. Nella sconfitta di Dundee è un corpo avulso alla squadra, tanto che dura appena 45 minuti di nulla. FANTASMA

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