L’Inghilterra Under 23 femminile conquista l’Europa e chiude la stagione 2025-26 nel modo migliore. Le giovani leonesse guidate da Lydia Bedford superano la Svezia con un netto 3-0 nella finale disputata a Murcia. La squadra impone il proprio ritmo fin dai primi minuti e mostra una superiorità tecnica evidente. Dopo un avvio complicato nella competizione, l’Inghilterra ritrova equilibrio e fiducia. Cresce partita dopo partita e arriva all’atto conclusivo con grande convinzione.
Le reti di Izzy Goodwin, Hannah Silcock e Olivia McLaughlin certificano una prestazione solida. Il successo nasce però soprattutto dalla compattezza del gruppo. L’Inghilterra controlla il gioco, limita le iniziative svedesi e colpisce con precisione. La squadra mostra un’identità chiara e ben definita. Questo trionfo rappresenta molto più di una semplice vittoria. Segna infatti un passaggio importante per il futuro del movimento. Una nuova generazione di talenti è pronta a emergere e a garantire continuità.
Inghilterra Under 23: percorso e dominio nella finale europea
L’Inghilterra Under 23 ha costruito il suo trionfo con un percorso in crescendo, reagendo con determinazione dopo la pesante sconfitta iniziale contro la Germania. Quel risultato sembrava poter compromettere il cammino, ma ha invece acceso una reazione immediata. Il pareggio contro il Portogallo ha rappresentato un primo segnale di ripresa, seguito poi da vittorie sempre più convincenti contro Norvegia e Francia, che hanno consolidato la fiducia del gruppo. In semifinale, contro l’Olanda, le giovani leonesse hanno offerto una prova di grande maturità, gestendo i momenti della partita con lucidità e qualità. Un successo che ha aperto le porte alla finale, dove l’Inghilterra ha alzato ulteriormente il livello.
Contro la Svezia, la squadra di Bedford ha imposto intensità, pressing e velocità sulle corsie, trovando subito il vantaggio e mettendo la gara sui binari giusti. Il terzo gol, nato dall’azione sulla fascia di Lenna Gunning-Williams e finalizzato da McLaughlin, ha definitivamente chiuso i conti, evidenziando la qualità offensiva e la capacità di sfruttare ogni spazio. Nel finale, l’Inghilterra ha gestito con sicurezza, senza concedere occasioni, dimostrando anche solidità difensiva e grande organizzazione.
Questo titolo europeo Under 23 conferma la crescita strutturale dell’Inghilterra femminile: un sistema che continua a produrre talento, con giocatrici già pronte per il salto verso la prima squadra e per competere ai massimi livelli internazionali.
La formazione
Inghilterra: 1 Khiara Keating (Manchester City), 2 Anouk Denton (Bay FC), 3 Chloe Sarwie (Chelsea), 4 Ruby Mace (Everton), 5 Hannah Silcock (Birmingham City, on loan from Liverpool), 6 Teyah Goldie (London City Lionesses), 7 Lenna Gunning-Williams (Tottenham Hotspur), 8 Lexi Potter (Chelsea), 9 Isobel Goodwin (London City Lionesses), 11 Mia Enderby (Liverpool), 12 Olivia McLoughlin (Leicester City)
Sostituzioni: 19 Lexi Lloyd-Smith (Bristol City) for Gunning-Williams 59’, 21 Laila Harbert (Everton, on loan from Arsenal) for Potter 59’, 20 Jessie Gale (Bristol City, on loan from Arsenal) for Goodwin 71′, 10 Eleanor Klinger (Stanford University) for Enderby 71’, 16 Jess Simpson (Southampton, on loan from Manchester United) for Sarwie 71’
Sostituzioni non utilizzate: 13 Katie Cox (Aberdeen, on loan from Chelsea), 22 Natalia Negri (Ipswich Town), 14 Sarah Brasero (West Ham), 15 Gracie Prior (Manchester City), 17 Megan Collett (Southampton), 18 Neve Herron (Birmingham City), 23 Vivienne Lia (Hammarby, on loan from Arsenal)
Gol: Goodwin 4′, Silcock 9′, McLoughlin 56′
Allenatore: Lydia Bedford