Il Celtic ribadisce il proprio status di grande favorita per la vittoria finale della Premiership 2026-27. Con una prestazione maiuscola, i Bhoys umiliano il Kilmarnock a Rugby Park e presentano a tutto il mondo del calcio scozzese il loro nuovo numero nove, Kasper Høgh. L’ex attaccante del Bodø/Glimt è infatti il grande protagonista del pomeriggio, con una tripletta che arriva nel giro di mezz’ora e indirizza pesantemente la contesa.
I biancoverdi salgono dunque a quota 6 punti in classifica e si confermano come l’unica squadra a punteggio pieno della lega, al pari del solo St Mirren, che nel pomeriggio di sabato aveva superato di misura il St Johnstone. Sul tabellino dei marcatori, per il Celtic, anche Benjamin Nygren e Luke McCowan, mentre Michael Schjønning-Larsen prova parzialmente a limitare il passivo per il Killie.
Kilmarnock-Celtic 1-5, la cronaca della partita
Il secondo ostacolo, sulla rincorsa del Celtic all’ennesimo titolo di Premiership, cade dopo poco più di trenta minuti. Contro il Kilmarnock, i Bhoys di Martin O’Neill (oggi assente in panchina, ndr) non hanno davvero alcun tipo di problema e mettono in mostra uno spettacolo che, per i malcapitati avversari, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi in termini di risultato finale. Al triplice fischio saranno infatti 33 i tiri in porta dei biancoverdi, di cui 16 nello specchio, per un xG finale di 5.65.
Passando alla cronaca, la resistenza del Killie dura 64 secondi. Gli ospiti muovono velocemente il pallone sul nuovo manto in erba naturale di Rugby Park, e portano Høgh a depositare il pallone in rete, nella porta sguarnita. Il centravanti danese segna anche il suo secondo gol in maglia Celtic al minuto 33, quando ribadisce in fondo al sacco una conclusione di Nygren che si era spenta sulla traversa. Tre giri di lancette più tardi arriva anche la tripletta per l’ex Bodø: incornata vincente alle spalle di Max Stryjek e partita già in ghiaccio.
Nella ripresa il Celtic non ha bisogno di alzare i giri del motore, ma la differenza rispetto alla formazione di Neil McCann è troppo evidente. Il momentaneo 4-0 arriva dopo soli due minuti, quando l’estremo difensore del Kilmarnock passa il pallone direttamente a Nygren, che proprio non può rifiutare il generoso regalo. Per i padroni di casa, però, la timida soddisfazione del proverbiale gol della bandiera.
Schjønning-Larsen segna l’1-4 al 56°, ma si tratta di un vano momento di gloria per il Killie che, prima del triplice fischio, subiscono anche il gol della manita. A metterlo a referto è McCowan, che colpisce una splendida volée, imprendibile per il portiere locale. A fine gara è 5-1 per i Bhoys, che dimostrano così tutto il loro strapotere in questo avvio di stagione. Per il Kilmarnock, invece, sono già 9 i gol subìti nei primi 180 minuti di gare ufficiali.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Kilmarnock e Celtic, valida per la seconda giornata di Premiership:
Rugby Park, Kilmarnock – 09/08/2026 – Premiership, 2° giornata
- Kilmarnock – Celtic 1-5
Marcatori: al 2′, al 33′ e al 35′ Høgh (C), al 47′ Nygren (C), al 56′ Schjønning-Larsen (K), al 75′ McCowan (C).
Kilmarnock (4-1-2-1-2): Stryjek, Brandon, Stanger, Yfeko, Schjønning-Larsen (dal 75′ Rice), Tshibola, Ring, Lowery, Kiltie, John-Jules (dal 74′ O’Hara), Hugill. A disposizione: Ferrie, Schilte-Brown, Bowie, McKenzie, Thomson, Clescenco, Owen. All.: Neil McCann.
Celtic (4-2-3-1): Sinisalo, Johnston (dal 46′ Donovan), Carter-Vickers, Trusty, Tierney, McGregor, Engels, Durán (dal 64′ Tounekti), Nygren (dal 74′ Forrest), Yang (dal 74′ McCowan), Høgh (dal 82′ Osmand). A disposizione: Doohan, Murray, Oxlade-Chamberlain, Hatate. All.: Martin O’Neill (sostituito oggi in panchina da Shaun Maloney).
Arbitro: Ryan Lee.
Note: ammonito Hugill (K).