Il passaggio del turno in Carabao Cup, firmato dal 3-1 esterno contro il Cheltenham Town, ha lasciato in eredità più di una semplice qualificazione. A mente fredda, le reazioni raccolte nel post-partita ai microfoni di CharltonTV offrono una fotografia chiara delle dinamiche tattiche e mentali con cui la squadra si proietta verso l’imminente debutto stagionale al The Valley.
Mantenere il controllo: la lezione di Cheltenham, le parole di Jones
Nel commentare il successo maturato all’EV Charger Points Stadium, Nathan Jones ha messo l’accento sulla pulizia della manovra vista nella prima frazione di gioco, chiusa sul triplo vantaggio grazie alle reti di Godden, Carey e Campbell.
“Nel primo tempo ho pensato che a tratti fossimo davvero molto fluidi nel passaggio dalla difesa all’attacco e questo è importante. È il tipo di prestazione che vogliamo, abbiamo rispetto per gli avversari per come abbiamo giocato. Come abbiamo visto, ci sono state alcune sorprese oggi, alcune partite insidiose che sono finite ai rigori. Eravamo in vantaggio di tre gol all’intervallo e probabilmente avremmo dovuto essere in vantaggio di quattro o cinque.”
“Sapevamo che questa era una partita insidiosa, loro sono ben allenati, ben preparati, una squadra che voleva davvero fare bene. Abbiamo perso contro il Cambridge in questo stesso periodo l’anno scorso, quindi dovevamo assicurarci di essere professionali in tutto ciò che facevamo e penso che oggi lo siamo stati. Vogliamo evolverci, vogliamo giocare e questo è ciò che dobbiamo fare. Abbiamo ingaggiato giocatori per questo, con un po’ più di velocità, un po’ più di potenza, Chalobah ha dimostrato di avere la qualità e ci dà un po’ più di controllo perché è di nuovo ciò di cui abbiamo bisogno.”
La crescita di Carey e la chimica offensiva
Accanto all’analisi del tecnico, le parole di Sonny Carey offrono uno spunto interessante sul lavoro specifico svolto durante il precampionato nell’ultimo terzo di campo.
“Penso sia stata un’ottima prestazione di squadra, nelle partite di coppa l’importante è vincere e passare al turno successivo. A parte un intervallo di 5-10 minuti nel secondo tempo, credo sia stata una prestazione davvero, davvero buona. Avremmo potuto segnare più gol, ma ne abbiamo segnati tre, siamo al turno successivo e questa è la cosa principale. La gente sa che mi piace tirare e che mi piace segnare. Una cosa che volevo fare era fornire più assist e sono contento di averne fornito uno per Godders e di aver segnato anche un gol. Penso che tutti e tre i gol siano stati realizzati alla perfezione.”
“Penso che la cosa più difficile nel calcio sia segnare. Abbiamo lavorato molto in precampionato sull’ultimo terzo di campo e sulla creatività, sui passaggi in profondità, sui tiri in porta, sui cross in area, ed è stato positivo aver segnato tre gol oggi. Per tre di noi, essere andati a segno oggi è stata una sensazione fantastica e speriamo di poter continuare su questa strada anche in questa stagione. Non vedo l’ora. È stato un lungo viaggio e oggi sono arrivati in tanti, cantando le loro canzoni. Apprezziamo ognuno di loro e non vediamo l’ora di rivederli a The Valley. Mi mancava, avevo un piccolo sorriso stampato in faccia quando lo cantavano. È un bel coro, mi piace molto.”
Prospettiva Championship
Con l’unica nota stonata rappresentata dall’infortunio alla caviglia di Kayne Ramsay, rimediato in allenamento nei giorni precedenti la sfida, il Charlton chiude il primo impegno ufficiale mettendo in mostra una struttura definita e un’identità ben precisa. La prova di coppa fornisce a Jones indicazioni concrete per preparare l’esordio casalingo in campionato, dove ritmo e continuità di rendimento rappresenteranno le chiavi principali.