ll quarto turno della FA Cup ha confermato ancora una volta perché questa competizione sia considerata la più romantica e imprevedibile del mondo. Nel weekend appena trascorso, il calcio inglese ha messo in pausa i calcoli della classifica per dare spazio a 72 ore di pura passione, dove il divario tecnico tra le categorie si è spesso annullato di fronte alla grinta e al desiderio di gloria. Scopriamo chi sono stati i top e i flop di questo turno messo alle spalle.
Fa Cup, Quarto Turno: I Top
- Josh Windass (Wrexham); L’eroe del “Giant Killing” della serata. Il suo gol al 34° minuto ha permesso al Wrexham di battere l’Ipswich Town (squadra di categoria superiore) e continuare la favola dei Red Dragons in Fa Cup. Oltre alla rete decisiva, Windass è stato una spina nel fianco costante per la difesa dei Tractor Boys, incarnando perfettamente lo spirito combattivo della squadra di Hollywood. FORMIDABILE
- Sandro Tonali (Newcastle); L’uomo copertina della vittoria per 3-1 contro l’Aston Villa. In una sfida tra big di Premier League, l’italiano ha preso in mano le redini del centrocampo e ha segnato una splendida doppietta. Il suo secondo gol, un tiro radente dalla distanza che ha trafitto la difesa dei Villans, ha confermato che il centrocampista italiano è tornato ai suoi livelli massimi di leadership e incisività. IN FORMA
- Lucas Perri (Leeds United); Se il Leeds è agli ottavi, il merito è quasi tutto del suo portiere. Nella tesissima sfida contro il Birmingham City, finita 1-1 dopo i supplementari, il portiere brasiliano è stato monumentale durante i calci di rigore. Parando il penalty decisivo di Tommy Doyle, ha permesso ai suoi di spuntarla per 4-2 nella lotteria finale, diventando l’eroe di una trasferta che stava diventando un incubo. EROE
Fa Cup, Quarto Turno: I Flop
- Burnley; La delusione più grande del sabato di Fa Cup. Perdere in casa contro il Mansfield Town, squadra di due categorie inferiore, è un fallimento tattico e motivazionale. Il Burnley è apparso presuntuoso, lento nella circolazione palla e incapace di reagire dopo il gol del pareggio. Una gestione della partita rivedibile che è costata l’eliminazione più clamorosa di questo turno. DELUSIONE
- Robert Sánchez (Chelsea); Nonostante la vittoria schiacciante dei Blues per 4-0 contro l’Hull City, il portiere spagnolo ha vissuto una serata da incubo dal punto di vista della concentrazione. Un suo rinvio errato nel primo tempo ha regalato palla agli avversari a porta vuota (errore non punito solo per imprecisione dell’attaccante dell’Hull) e un’uscita a vuoto su calcio d’angolo ha fatto tremare i tifosi. In una serata così tranquilla per la squadra, le sue amnesie sono state l’unica nota stonata. DISTRATTO
- Jacob Ramsey (Aston Villa); Nella sfida d’altopiano contro il Newcastle, Jacob Ramsey è stato l’ombra di se stesso. Completamente annullato dal centrocampo di Eddie Howe (e in particolare da Tonali), ha perso palloni sanguinosi che hanno innescato le ripartenze dei Magpies. La sua sostituzione all’inizio del secondo tempo è stata la conferma di una prestazione sottotono in un match dove l’Aston Villa aveva bisogno di ben altra sostanza. SPENTO