Era dal 2011 che l’Old Firm ad Ibrox non si concludeva con il risultato di 0-0. I Rangers di Russell Martin nonostante abbiano disputato una gara egregia con un atteggiamento propositivo, tanto da sembrare di aver dimenticato la disfatta in Champions League contro il Club Brugge, incappano nel quarto pareggio consecutivo in Scottish Premiership. I tifosi dei Gers che pure avevano sostenuto la squadra per tutto il match, non hanno fatto mancare il loro disappunto a fine gara nei confronti dell’allenatore. L’umiliazione europea di cui si è macchiato anche il Celtic non ha scalfito l’entusiasmo di questa sfida.
Se dunque sul piano della classifica non cambia nulla, i Rangers possono concentrarsi su un aspetto positivo: non aver subito goal. Per il Celtic si tratta di un piccolo passo indietro; la squadra sembrava ancora con la testa al Kairat. A beneficiare di questo risultato sono gli Hearts che agganciano in vetta il Celtic.
Scottish Premiership, Rangers-Celtic: primo tempo
Buon inizio dei Rangers che provano subito a mettere pressione al Celtic: il pubblico spinge i propri beniamini verso l’area avversaria. Al 10º Maeda libera su un calcio d’angolo che avrebbe potuto creare quache difficoltà ai Bohys. Ammirevole il sostegno dei tifosi che producono boati ad ogni contrasto vinto dai propri beniamini. Al 28º grande inserimento di Tavernier che crossa al centro, ma Scales è abile ad anticipare di un soffio Miovski pronto a battere a rete. Al 31º la grande pressione dei Rangers trova sfogo in un goal siglato da Souttar abile a trasformare un calcio di punizione di Tavernier, ma la rete viene annullata dal VAR per fuorigioco.
Al 42º ancora un calcio di punizione crea qualche grana al Celtic, ma Maeda è bravo a respingere in angolo. Il Celtic fatica a creare occasioni da rete ed in questi primi 45 minuti di gioco, il baricentro alto dei Rangers costringe la squadra di Brendan Rodgers ad indietreggiare subendo la pressione avversaria.
Scottish Premiership, Rangers-Celtic: secondo tempo
Il secondo tempo parte sulla falsariga del primo, con i Rangers costantemente protesi verso la metà campo avversaria. Il Celtic bada più a difendere e a ripartire in contropiede. Al 53º bela progressione di Gassama che salta in velocità Tierney, crossa al centro ma ancora una volta Scales è bravo a leggere le intenzioni degli avversari. Ed è ancora una volta Scales al 57º a regalare il quinto corner ai Rangers anticipando di testa Miovski. Al 63º ancora Gers pericolosi con una bella iniziativa del duo Aasgaard–Miovski che per poco non trovano il liberissimo Moore. Un minuto dopo, su una punizione di Nygren, il pallone capita su Maeda che tenta una rovesciata che non sorprende Butland. Il Celtic prova a rialzare la testa, ma la difesa dei Gers tiene.
Al 71º interessante incursione di Hatate, ma Butland è bravo ad intervenire prima che l’ala giapponese potesse impattare il pallone. Al 77º ancora Nygren a farsi notare, ma io tiro da 35 metri finisce abbondantemente alto. Buon momento per il Celtic che approfitta di un evidente calo dei Rangers. La squadra di Brendan Rodgers è però troppo imprecisa e le sue azioni difficilmente si chiudono con un tiro a rete. All’83º i Rangers tornano a farsi vedere con Meghoma che guadagna un calcio d’angolo. All’86º proteste dei Rangers per l’atterramento in area di rigore di Curtis, ma l’arbitro interviene punendo l’intervento falloso di Djiga avvenuto ad inizio azione
Scottish Premiership, Rangers-Celtic: il tabellino
Glasgow, 31/08/2025, Ibrox Stadium
Scottish Premiership, 4ª giornata
Rangers–Celtic: 0-0
Marcatori: nessuno
Rangers: (4-2-3-1) Butland, Meghoma, Souttar, Djiga, Tavernier, Diomande, Barron (81º Rothwell), Moore (73º Antman), Aasgaard (76º Bajrami), Gassama (82º Curtis), Miovski (72º Dessers). All.: Russell Martin
Celtic: (4-3-3) Schmeichel, Tierney (72º Saracchi), Scales, Carter-Vickers, Ralston, Hatate (88º McCowan), McGregor, Engels (65º Yamada), Balikwisha (65º Forrest), Maeda, Nygren. All.: Brendan Rodgers
Arbitro: Don Robertson
Ammoniti: Moore (R), Diomande (R), Djiga (R)
Espulsi: nessuno