I Gunners disputano un discreto primo tempo andando in vantaggio con Gyokeres, poi subiscono nella ripresa il ritorno dei padroni di casa che pareggiano e vanno vicino più volte al sorpasso.
Tutto ancora in gioco. Atletico Madrid e Arsenal si perforano al Metropolitano con una rete a testa e archiviano la semifinale d’andata con il punteggio di 1-1. Serata tutt’altro che all’acqua di rose per la squadra di Mikel Arteta che, dopo essere decollata nel primo tempo con un calcio di rigore seppur con una prestazione incolore, nella ripresa ha subito per tre quarti di tempo l’offensiva dei Colchoneros che, pareggiati i conti su rigore, hanno avuto parecchie frecce da scagliare nel bersaglio della porta di Raya senza però mai riuscire a profanarla. Da mettere in conto è anche la iella che si è presentata alla squadra di Diego Simeone sottoforma di una traversa colpita da Griezmann. I Gunners hanno avuto qualche sussulto nel finale ma nel complesso poca cosa. Nella gara di ritorno, per sperare nell’accesso alla finale, l’Arsenal dovrà certamente indossare tutt’altra pelle.
Madrid, mercoledì 29 aprile 2026, Estadio Riyadh Air Metropolitano
Champions League, andata semifinali
Atletico Madrid- Arsenal 1-1
Arbitro: Danny Makkelie (Olanda)
Marcatori: 41° (rig) Gyokeres (A), 54° (rig) Alvarez (AM)
Ammoniti: Hancko,
Champions League, Atletico Madrid- Arsenal, il primo tempo
Al 2° Alvarez ci prova dal limite ma la difesa dei Gunners ci mette una pezza. Al 6° l’Arsenal risponde con una conclusione di Hincapiè su cross di Madueke che non è però baciata dalla precisione. Le due squadre si sfidano da subito senza risparmio. Al 7° Griezmann imbecca Simeone ma Hincapiè sventa l’insidia. Al minuto 14 arriva la prima, vera occasione della gara dei Colchoneros con una gran botta di Alvarez che costringe Raya a una deviazione in corner. Al 15° l’Arsenal replica con Odegaard che, nella conclusione, è però contrastato da Cardoso.
Al minuto 17 i Gunners provano a forzare il ritmo con un’incornata di Hincapiè che impegna Oblak. Al minuto 21 un traversone di Zubimendi non è raccolto da alcuno. Al 29° l’Atletico Madrid replica con Alvarez che, di testa, su cross di Ruggeri, spedisce alto. Il batti e ribatti prosegue con un tiro dal limite di Madueke che termina di poco a lato.
Con il passare dei minuti, l’equilibrio continua a regnare sovrano e le due squadre non riescono a sopraffarsi. Al 35° una conclusione di Alvarez, l’uomo più ispirato dei Colchoneros, è murata da Gabriel Magalhaes. Al minuto 42 Hancko commette un fallo con una spinta ai danni di Gyokeres e l’Arsenal beneficia di un calcio di rigore. Dagli undici metri lo stesso Gyokeres non fallisce portando avanti i Gunners. Per lui si tratta della quinta rete realizzata in Champions League. L’ex Sporting aveva realizzato l’ultima rete nella competizione nel 3-2 dei Gunners contro il Kairat lo scorso 28 gennaio. Il primo tempo finisce in archivio con la squadra di Arteta avanti di una rete al termine di un andamento non particolarmente esaltante da ambo le parti.
Champions League, Atletico Madrid- Arsenal, il secondo tempo
Diego Simeone tira fuori dalla mischia uno spento Giuliano Simeone e va a inserire Le Normand centrale per dare maggiore vivacità alla spinta offensiva dalle retrovie. Al 49°il solito Alvarez crea un brivido alla porta dell’Arsenal con una punizione che termina a fil di palo. Al minuto 53 l’ex Atalanta Lookman impegna Raya con una conclusione centrale. I padroni di casa sfoderano un avvio convincente dimostrando di non essere ancora al tappeto e cercando quella rete che li porrebbe di nuovo in condizione di parità . Al minuto 54 White ferma con la mano un tiro di Llorente dal limite. Makkelie controlla con il Var e decide alla fine di assegnare la massima punizione. Dagli undici metri Alvarez non fallisce regalando all’Atletico Madrid un pareggio meritato per l’asfissiante offensiva a cui sta dando luogo dal riavvio delle ostilità . Arteta cerca di dare maggior tonicità al reparto offensivo mandando in campo l’ex Crystal Palace Eze in luogo di un ininfluente Odegaard.
Al 63° Griezmann, per poco, non capovolge l’esito della contesa sparando la sua conclusione sulla traversa. L’acquisito pareggio sembra avere messo ali all’entusiasmo della squadra di Diego Simeone. Un minuto dopo Alvarez, direttamente da corner, costringe Raya a una respinta con i pugni. I Colchoneros continuano a tenere la gara in pugno e ci riprovano al 65° con un sinistro di Lookman che termina però altissimo. Al 74° Lookman ha l’opportunità di portare i padroni di casa in vantaggio ma calcia malamente addosso a Raya da distanza ravvicinata. La prevalenza dell’Atletico Madrid è assoluta ma non si traduce nel gol del vantaggio.
Al 78° Eze subisce fallo da Hancko, Makkelie chiede lumi al Var per capire se concedere il secondo rigore della partita all‘Arsenal e alla fine non lo assegna. Al minuto 84 arriva la prima conclusione della ripresa dei Gunners con Trossard, il belga riceve la sfera da Eze ma calcia su Le Normand. All’87°, appena entrato, Mosquera cerca di sorprendere Oblak con un tiro dal limite senza riuscirci. Due minuti dopo i Gunners ci riprovano con Rice che spara però fuori misura. La squadra di Arteta ha un sussulto di reazione nel finale cercando il clamoroso successo. Al 91° ancora Rice, servito da Saka, si vede murare la conclusione. Al 94° Hancko pesca Molina il cui tiro è deviato in angolo da Raya, Makkelie, però, non se ne avvede e non concede il corner.
Champions League, Atletico Madrid- Arsenal, il tabellino
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak 6, Llorente 6, Pubill 5, Hancko 6, Ruggeri 5.5, Simeone 5 (46° Le Normand 6), Koke 5, Cardoso 5 (88° Molina sv), Lookman 6, Griezmann 6.5, Alvarez 7 (77° Baena sv). A disposizione: Musso, Mendoza, Sorloth, Almeida, Lenglet, Vargas, Gamez, Bohar, Diaz, All. Diego Simeone.
Arsenal (4-3-3): Raya 6, White 5.5 (86° Mosquera 6), Saliba 5, Magalhaes 5.5, Hincapiè 6, Odegaard 5.5 (58° Eze 5.5 ), Zubimendi 5, Rice 6, Madueke 6 (68° Saka 6), Viktor Gyokeres 6.5 (68° Gabriel Jesus 5), Martinelli 5 (68° Trossard 5.5). A disposizione: Arrizabalaga, Norgaard, Calafiori, Setford, Lewis- Skelly, Dowman, Salmon. All. Mikel Arteta.